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Prima vittoria per il Fabbrico Terragin: «Stiamo crescendo»

Nicolò Rinaldi
Prima vittoria per il Fabbrico Terragin: «Stiamo crescendo»

Il successo a Novi rilancia la squadra di Borghi, che era reduce da due ko e tre pari L’attaccante, già a quota 4 gol: «Dobbiamo imparare a gestire meglio le gare»

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FABBRICO

Fabbrico in fase di rilancio: con il successo di domenica scorsa a Novi di Modena, 3-1 sul fanalino di coda Maranello, la formazione allenata da Cristian Borghi ha dato una sterzata positiva al proprio rendimento nel girone B di Promozione.

In precedenza, la formazione della Bassa aveva raccolto appena 3 punti in 5 partite: quindi è arrivata un’affermazione che serviva come il pane, e Valerio Terragin ha avuto un ruolo di basilare importanza nel centrare la vittoria. I primi due gol contro i modenesi portano infatti la firma dell’attaccante ex Castel d'Ario: a seguire, Jean Marc Kouadio ha concluso il trittico di reti. «Sono già arrivato a quota 4 nella classifica marcatori, e si tratta di un dato davvero incoraggiante - commenta Terragin -. Ad ogni modo, non chiedetemi un pronostico sul numero di gol che riuscirò a siglare da qui a maggio: meglio concentrarsi sugli equilibri e sugli obiettivi dell'intera squadra».



Il goleador fabbricese invita poi a leggere i numeri in maniera approfondita. «L'attuale graduatoria non è del tutto veritiera sul nostro conto - rimarca Terragin -. Innanzitutto fin qui abbiamo avuto un calendario ostico, riportando peraltro tre pareggi di grande valore contro Modenese, La Pieve Nonantola e Castellarano. Inoltre, all'inizio risentivamo ancora della preparazione precampionato: un lavoro faticoso, che però adesso sta iniziando a fornirci dei benefici significativi». Tra le maggiori prerogative biancazzurre, l'attaccante classe '93 individua l’energia fisica e la vivacità di manovra: «Nel momento in cui costruiamo gioco, sono ben poche le formazioni superiori a noi - sottolinea Terragin - Al contrario, dobbiamo gestire meglio il risultato: non appena cerchiamo di amministrare una situazione favorevole, gli avversari puntualmente ci puniscono».



Domenica il Fabbrico ospiterà il Persiceto, che staziona a ridosso della zona play off. «La nostra infermeria è vuota, e ciò rappresenta un ulteriore motivo per essere fiduciosi - afferma il fromboliere biancazzurro -. Avremo il compito di mantenere senza timore le redini della partita, per confermare gli ottimi segnali emersi nel nostro primo successo stagionale».

In ottica generale, Terragin suggerisce di procedere un passo alla volta: «Questo campionato di Promozione emiliano richiede un alto tasso di risorse fisiche e psicologiche, proprio come la Promozione lombarda da cui provengo. Di conseguenza, è necessario andare per gradi: servono 44 punti per garantirci la salvezza, e solo in seguito potremo fissarci quegli obiettivi ulteriori che tutti noi ci auguriamo». —



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