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Calcio serie d 

Reggio Audace dai tanti volti con Spanò opzione difesa a tre

Jacopo Della Porta
Reggio Audace dai tanti volti con Spanò opzione difesa a tre

Antonioli dopo aver provato diversi moduli ha trovato un assetto di base Ma con il ritorno del difensore il tecnico potrà cambiare ancora in caso di bisogno

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Domenica con la Pergolettese si è vista l’ennesima nuova formazione in campo, negli uomini e nel modulo. Il 4-4-2, con Broso e Zamparo in avanti, e Osuji e Luche larghi a centrocampo, è l’ennesimo esperimento del tecnico granata Mauro Antonioli. Esperimento sulla scia del secondo tempo di Russi, dove la squadra era scesa in campo con il 4-3-3, per poi cambiare nell’intervallo.



La duttilità del mister dipende dal fatto che ha dovuto conoscere i suoi uomini e dunque si è preso tutto il tempo per trovare il giusto assetto. Un percorso di “prova e sbaglia” per arrivare alla soluzione del problema, che in questo caso significa vittoria ed eventualmente, se possibile, un po’ di bel gioco. I sei punti nelle ultime due gare danno ragione all’alchimista granata.

L’allenatore milanese, quasi romagnolo per gli anni che ha passato da giocatore e soprattutto allenatore da quelle parti, ha dovuto anche fare di necessità virtù. Dopo aver chiesto in più occasioni un trequartista, quello del fantasista era diventato quasi un ritornello, ha preso atto che un giocatore con quelle caratteristiche non è arrivato, perché anche Boldrini è prima di tutto un’ala. Di conseguenza il mister dopo aver provato vari calciatori in quel ruolo ha cambiato modulo. Così dal 4-3-1-2 si è passati al 4-3-3. A Russi l’ennesimo cambio, 4-4-2 nella ripresa, con Broso che ha dimostrato un buon affiatamento con Zamparo. Assetto riproposto poi anche con la Pergolettese.



In sala stampa, al termine della vittoria con la formazione lombarda, Antonioli non ha escluso di poter utilizzare Spanò, Rozzio e Cigagna insieme e questo vorrebbe dire tornare alla difesa a tre, che nella partita di Coppa Italia con la Sammaurese non aveva convinto del tutto. Il mister ha definito Spanò e Rozzio due capitani imprescindibili. Dunque o sacrificherà il giovane Cigagna, che tanto bene sta facendo, o proverà la difesa tre, con Bran e Masini sulle fasce. Questo, per il delicato equilibrio dei quattro under da schierare, vorrebbe dire togliere Cavagna a centrocampo.

La difesa a tre è un modulo più difensivo e non è detto che valga la pena utilizzarlo contro formazioni che magari saranno chiuse a riccio e penseranno prima di tutto a non prenderle. Tutte valutazioni comunque che Antonioli farà a tempo debito, anche a partita in corso, come ha dimostrato di saper fare.



Domenica la Reggio Audace gioca una sfida molto importante contro la seconda forza del campionato.

Contro il Fiorenzuola l’allenatore penserà prima di tutto a mandare in campo i giocatori più forti e più in forma.

In settimana si capirà, dagli allenamenti, se ci saranno ancora novità rispetto all’undici che si è visto nel debutto al Città del Tricolore. —





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