«La mia Bagnolese non lascerà nulla al caso nel derby di domenica»
qui bagnoloLuca CavazzoniIl primo gol in categoria, quale miglior viatico al derby contro la Folgore Rubiera: il millenial Simone Marani ha sbloccato la gara col Castelvetro, dando il via al quarto...
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Luca Cavazzoni
Il primo gol in categoria, quale miglior viatico al derby contro la Folgore Rubiera: il millenial Simone Marani ha sbloccato la gara col Castelvetro, dando il via al quarto successo di fila della Bagnolese. Ed in rossoblù ha ritrovato Claudio Gallicchio, che lo aveva allenato negli Allievi Nazionali del Carpi.
«Ho chiamato a gran voce il passaggio di Silipo - ricostruisce il centrocampista del 2000 arrivato dalla Primavera del Carpi - poi ho chiuso gli occhi e tirato. È andata bene, passare in vantaggio ci ha dato sicurezza. Avevamo poi la gara in pugno, ma nel finale abbiamo un po’ sofferto per un episodio arbitrale che ha rimesso tutto in gioco».
Come è stato passare da un settore giovanile all’Eccellenza?
«Mondi completamente diversi, ma i compagni mi aiutano. Prima avevo davanti dei pari-età, ora sono tra i grandi. Cambia il modo di rapportarsi, l'esperienza che mi trasmettono è fondamentale».
All'inizio giocava sotto le punte, ora come interno di centrocampo.
«Mister Gallicchio mi aveva provato da trequartista, come esperimento. Il mio ruolo è però quello attuale, in tutta la trafila nel Carpi ho sempre giocato da mezzala destra o sinistra».
Siete a quota quattro vittorie di fila.
«È la prima volta che mi capita, siamo soddisfatti. Sono risultati importanti, che danno punti e morale. Però non dobbiamo sentirci già arrivati, ma continuare a lavorare. Il nostro obiettivo è il costante miglioramento, in ogni gara dobbiamo dare il massimo».
Domenica siete attesi dal derby nella tana della Folgore Rubiera.
«Sarà un bel test, sia noi sia loro siamo nella parte alta della classifica. Non lasceremo nulla al caso, cureremo ogni dettaglio».
In avvio di stagione c'è già stato il precedente di Coppa Italia terminato 2-2 al Fratelli Campari.
«Non mi ero mai misurato con la Coppa Italia, ma il campionato fa storia a parte. Sarà tutta un'altra musica, dobbiamo farci trovare pronti. Averli già affrontati ci ha però permesso di farci un'idea su di loro sia a livello di squadra sia di singoli». —
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