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Oggi la Csf-Bardiani va a caccia di conferme nel Giro di Lombardia

Aldo Spadono

CAVRIAGODopo le buone prove a Milano-Torino e Gran Piemonte la Csf Bardiani guidata in ammiraglia da Roberto Reverberi affronta oggi l'ultima Classica Monumento della stagione professionistica in...

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CAVRIAGO

Dopo le buone prove a Milano-Torino e Gran Piemonte la Csf Bardiani guidata in ammiraglia da Roberto Reverberi affronta oggi l'ultima Classica Monumento della stagione professionistica in Italia. Da Bergamo a Como, 241 km di battaglia per conquistare la 112ª edizione del Giro di Lombardia che anche quest'anno darà spettacolo, visto il percorso duro e i tanti big al via, da Vincenzo Nibali vincitore nella passata stagione allo spagnolo Alejandro Valverde neo iridato di Innsbruch che cercherà di mettere subito il proprio sigillo in maglia iridata. Tra gli altri candidati Rigoberto Uran protagonista al recente Giro dell'Emilia al francese Tibot Pinot secondo alla Tre Valli Varesine e primo sul Colle di Superga alla Milano-Torino.

Nella prima parte del percorso si attraversa la pianura bergamasca, con i primi 40 km senza difficoltà. Poi si affronta la prima salita di giornata, il Colle Gallo (7,4 km al 6%). Dopo una rapida discesa si torna in pianura, per passare dalla val Seriana alla Brianza con il passaggio sul Colle Brianza (7,5 km al 4%). ù

Dopo un tratto in falsopiano si arriverà a Bellagio, dove ai -70 km la corsa entrerà nel vivo con la salita del Ghisallo. Un’ascesa di 8,5 km con una pendenza media del 6,2% e massima al 14%. Discesa molto veloce per poi affrontare subito il Muro di Sormano. Uno strappo infernale di due chilometri con una pendenza media del 15,8% e delle rampe che vanno a sfiorare addirittura il 30%. Arrivati a Nesso ci sarà un tratto in falsopiano per entrare a Como, dove si affronterà la dura salita di Civiglio, 4,2 km con pendenze sempre attorno al 10%.

Dopo la discesa ci sarà l’ultima difficoltà di giornata, lo strappo di Monte Olimpino, circa 1500 metri con una pendenza media del 5%. Dallo scollinamento gli ultimi 3 km per arrivare sul traguardo del Lungo Lario. Questa la composta da otto corridori: Giovanni Carboni, Giulio Ciccone, Umberto Orsini, Lorenzo Rota, Manuel Senni, Alessandro Tonelli e Luca Wackermann. —



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