La Conad debutta oggi alle 18 al PalaBigi Ma Giulio Silva mette in guardia i suoi
«È vero, Leverano è una neopromossa però la prima di campionato è sempre un’incognita: guai a sottovalutare il match»
«Ognuno di noi, per motivi diversi, ha voglia di riscatto: oggi inizia un nuovo capitolo».
A suonare la carica per la partita delle 18 al Bigi è Giulio Silva, tornato in casa Conad Volley Tricolore dopo la parentesi in quella Pallavolo Massa che si è guadagnata la retrocessione nei playout contro i reggiani.
Dalla parte opposta della barricata insieme al neoarrivato Quarta, Silva ha vissuto la stessa frustrazione di Sesto, Bellini, Ippolito e Morgese che erano e sono rimasti in casa Conad per inaugurare oggi una nuova stagione. In questa intervista Silva fa il punto della situazione e lancia un appello al pubblico affinché, già dalla prima partita si schieri a fianco del Volley Tricolore.
Silva, archiviata una preparazione di vittorie, non resta che mettersi alla prova sul campo.
«Come sempre sarà il campionato a dire chi siamo, ma questo non poteva prescindere da una buona preparazione con tante amichevoli intervallate a un duro lavoro fisico. Ora siamo pronti a iniziare contando su una squadra di giocatori d’esperienza che hanno saputo formare un buon gruppo, le condizioni per fare bene ci sono tutte».
L’obiettivo è sicuramente ambizioso...
«Sì e sappiamo che non sarà facile rientrare tra le prime quattro del girone bianco per blindare la categoria e guardare ai playoff, ma giocando al massimo una gara per volta non è impossibile. Dovremo essere bravi a gestire bene la pressione».
Chi temete di più tra le formazioni di questo girone bianco?
«Di certo Spoleto, Santa Croce e Brescia, che sono candidate alla parte alta della classifica, ma essendo esperti della categoria sappiamo anche che dobbiamo aspettarci delle sorprese. Qualcuno steccherà e qualcuno supererà le aspettative, non bisogna dare nulla per scontato».
Nemmeno il risultato odierno? La Bcc Leverano è una neopromossa costruita per la salvezza...
«Soprattutto il risultato di oggi, perché la prima di campionato è sempre una storia a sé. Avendo mantenuto in gran parte l’ossatura della serie B, gli avversari arriveranno qui galvanizzati dalla promozione giocando con l’entusiasmo a mille senza nessuna pressione. Inoltre sono giocatori che non conosciamo, quindi non sarà di certo una passeggiata, dovremo essere bravi a fare il nostro gioco per chiudere la gara in fretta».
Sarà nello starting-seven?
«No, non partirò titolare, quest’anno dovrò giocarmi il posto in banda con Bellini e Ippolito e questo accende la sfida. Intanto sono molto felice di aver trovato un’ottima intesa con entrambi gli alzatori, Fabroni come Bellei prediligono palle veloci come piace a me».
A Massa cosa ha imparato?
«A tenere duro anche quando non gira nulla, è stato un anno pesante che mi è servito però per tornare in palestra ad agosto più carico che mai, e lo stesso credo valga per chi ha giocato a Reggio lo scorso anno. Per questo ora non vediamo l’ora di ripartire con un nuovo giro di giostra, tanto più perché la società ci ha messo nelle migliori condizioni per farlo».
Con il coach Mastrangelo come va?
«Con un allenatore con la sua esperienza non può che andare bene, cerca sempre il confronto con i singoli giocatori ed è attento ai carichi di lavoro adatti alle particolarità di ognuno, sono sicuro che insieme potremo toglierci delle belle soddisfazioni, a partire da oggi. Non mancate». —
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