Serve una vittoria per gettare la maschera
Contro il Fiorenzuola (fischio d’inizio alle 15) i granata puntano a ripetere la prova offerta contro la Pergolettese
REGGIO EMILIA
Due settimane, due esami da affrontare per capire veramente a che punto era questa Reggio Audace che vuole recitare un ruolo da protagonista in questo campionato di Serie D.
E il primo test è stato superato egregiamente, in una giornata da favola con il ritorno in campo dal primo minuto di Ale Spanò e la doppietta del capitano granata che ha aperto la strada alla cinquina rifilata a una Pergolettese che aveva iniziato la stagione con l’obiettivo di stare al vertice della classifica. Ora c’è il secondo esame da affrontare.
La sfida di oggi in casa del Fiorenzuola non sarà di certo una passeggiata per la squadra di mister Antonioli, perché anche i piacentini vogliono essere tra i protagonisti della stagione e provare a fermare una corazzata come la Reggio Audace sarà uno stimolo ulteriore per una squadra che in questo momento anche in classifica si trova davanti ai granata. Sarà una sfida dura, una vera partita di serie D in cui i giocatori di mister Antonioli non avranno il fascino del Città del Tricolore in cui scendere in campo, ma dovranno giocare in un impianto molto più piccolo, dove il manto erboso non sarà perfetto come quello di Reggio e sul quale la sola qualità tecnica non basterà per avere la meglio sugli avversari. Servirà tutta la grinta e la determinazione necessarie per portare a casa i tre punti, servirà come affermano spesso anche gli stessi giocatori della Reggio Audace “calarsi nella mentalità della Serie D”. E la conquista dei tre punti oggi potrebbe già essere fondamentale perché significherebbe scavalcare proprio i piacentini in classifica e mettersi subito dietro al Modena, facendo sentire il fiato sul collo alla formazione gialloblù. Addirittura in caso di vittoria e di conseguente sconfitta dei canarini i tre punti vorrebbero dire aggancio al primo posto del girone, ovvero quello che è l’obiettivo dichiarato della società granata. Sì perché dopo un avvio difficile nelle prime giornate di campionato le ultime due vittorie consecutive dei granata sembrano aver sbloccato mentalmente Spanò e compagni, avendo tolto loro quella pressione mentale di un successo che non voleva arrivare. E ora con anche la crescita della condizione fisica stanno crescendo anche la cattiveria e la determinazione nel voler a tutti i costi superare l’avversario. Dopo la bella vittoria di sette giorni va però il tecnico Mauro Antonioli sembra però intenzionato a cambiare qualcosa: il ritorno di Rozzio dopo la squalifica obbliga a delle scelte importanti. Difficile lasciare in panchina uno tra lui e Spanò e proprio per questo la squadra potrebbe scendere in campo con la difesa a 3 con entrambi i capitani, anche se non è ancora dato sapere chi sarà dei due ad iniziare con la fascia al braccio, in campo e Cigagna al loro fianco. Dal centrocampo in su invece ci sarà abbondanza nelle scelte, anche se come accaduto nelle partite precedente alcuni giocatori dovranno accomodarsi in panchina per rispettare le regole sui giovani. Giocatori che diventeranno però fondamentali nella ripresa, facendo così della rosa lunga un vantaggio per la Reggio Audace e non un problema di gestione dei giocatori. —
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