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Basket Serie A, a Brescia la Grissin Bon getta al vento la vittoria

Linda Pigozzi
Basket Serie A, a Brescia la Grissin Bon getta al vento la vittoria

In un maledetto ultimo quarto, la Leonessa sbrana Reggio Ai biancorossi non resta che piangere l’occasione persa 

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REGGIO EMILIA. Una manciata di minuti scellerati, in cui la Leonessa affonda con violenza i denti nel petto dei reggiani, costano alla Grissin Bon il primo successo in trasferta. In quella manciata di minuti maledetti, Brescia mette insieme uno stordente break da 16 a 0, cui i biancorossi sì reagiscono, ma ormai la situazione è compromessa. A vincere è quindi la Germani che, va detto, nel momento in si fa trainare dal carisma di David Moss ha sicuramente un impatto di un certo tipo.

Ha l’amarissimo gusto dell’occasione gettata al vento, la sconfitta maturata nel finale di gara nel fiammante pala Leonessa. Perché Reggio, capace di sfruttare al massimo le sue potenzialità all’interno dell’area, lì ce l’avrebbe potuta fare, nonostante le botte prese.

Brescia, incattivita dai ripetuti capitomboli con cui ha iniziato la stagione, parte subito a mille: le bombe di Abass e di Vitali valgono il 6 a 0 che brucia Reggio che trova punti solo a cronometro fermo (3/4 di Cervi). Griffin in penetrazione regala il primo canestro su azione per il -1 (6-5, dopo 2’).

Il sorpasso, splendido, arriva con la tripla di Butterfield. Griffin continua a violar l’area, mentre Brescia ferisce a ripetizione dall’arco (6/6) e si riporta avanti. Alla metà del primo quarto, i biancorossi sono di ricorsa sul -4 (18-14). A spezzare il momento magico dei bresciani ci pensa Butterfield che con altri tre punti a segno riporta i suoi sul 18-17.

Con le squadre che continuano ad avere il focus sull’attacco, la battaglia è equilibrata anche se Brescia resta sempre un passo avanti nel punteggio. L’allungo, la Germani, lo fa solo negli ultimi secondi. Beverly con un alley-oop va sul +6 (27-21) che chiude il quarto.

La Leonessa, pur perdendo parecchi palloni, continua il festival delle triple con Reggio che sembra incapace di fermare l’emorragia: la bomba di Moss è quella del -9 reggiano (32-23). Prima che la situazione si faccia pesante, però, arriva la riscossa biancorossa: un violento 5 a 0 che costringe coach Diana a fermare il tempo per un minuto. Brescia resta però alle corde. Cervi allunga il parziale di 9 a 2, insaccando il cesto del -2 (34-32). Dopo i due liberi di Vitali, il gioco da tre Ledo fissa il punteggio sul -1 (36-35). De Vico spreca l’opportunità di sorpassare e, mentre Cagnardi si dimentica Butterfield e Griffin in pancha, la Leonessa ruggisce con il pick and roll per il 42-39 autografato da Mika che chiude i primi due tempi.

Il 2/2 di Riccardo Cervi a inizio periodo riduce al minimo lo svantaggio reggiano. Di qua, la si gioca intelligentemente tutta in area: Cervi, ancora lui, e quindi Ledo in penetrazione sorpassa (46-47 dopo 3’ della ripresa). Il numero 5 della Grissin Bon dice poi +3, sempre sorprendendo gli avversari in penetrazione.

Diana va col quintetto piccolo che dà subito i suoi frutti: Moss da tre si riprende il vantaggio. In un clima caldino, senza centri di ruolo sul parquet, la Grissin Bon vola sul +9 (58-67) con Ledo e finalmente il tiro da te a castigare la Leonessa.

Il vento è cambiato. Con Moss in panca, Brescia ha perso energia e non riusce più ad attaccare il canestro e, solo negli ultimi secondi del terzo periodo, Allen spezza l’incanto reggiano mettendo a segno il tiro del -7 (60-67) con cui s’entra nell’ultimo quarto.

C’è l’identico gap quando, al 2’ abbondante, Cervi commette in attacco il suo quarto fallo. In campo ci si agita più del dovuto: Allen si becca pure un tecnico e il pala Leonessa s’infiamma. Con il rientro in campo di Moss, la Germani cambia ritmo e pure testa. Reggio va in bambola, subendo eccessivamente la fisicità dei bresciani, e si vede. In crisi davanti all’aggressività difensiva sfoderata dai bresciani, la Grissin Bon viene spinta sotto da un break pesantissimo.

Negli ultimi minuti, Cagnardi si gioca tutto rimettendo sul parquet Cervi e affiancandolo a Griffin (otto falli in due). L’americano commette il suo quinto fallo e il coach ospite è costretto a ributtare nella mischia un negativo Gaspardo. Il tabellone dice 76-69 quando Vitali allunga il break a 16 a 0. Da tre Buttefield e quindi Ledo riaprono la sfida. A 2’ Reggio è di nuovo a un solo possesso (78-75), ma lì il nuovo violento ruggito bresciano chiude la gara . —


 

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