Ancora da oliare i meccanismi di muro e difesa
Alzate basse e veloci di Fabroni, palla all’opposto Bellei per picchiare forte, onnipresente Morgese in seconda linea e qualche errore di troppo in battuta. Stando alla prima gara sono queste le...
Alzate basse e veloci di Fabroni, palla all’opposto Bellei per picchiare forte, onnipresente Morgese in seconda linea e qualche errore di troppo in battuta. Stando alla prima gara sono queste le caratteristiche della Conad 2018-2019 che ieri al Bigi contro Leverano ha faticato ad oliare i meccanismi di muro e difesa arrivando spesso a sovrapporsi nelle retrovie. Quattro settimi sono gli stessi dello scorso anno, il già citato Morgese, Bellini e Ippolito in banda e il centrale Sesto in coppia con il ritornato Benaglia: nuova di zecca la diagonale palleggiatore opposto con l’esperienza decennale di Fabroni e Giacomo Bellei che si è subito fatta sentire. Nel corso della gara hanno trovato posto anche Chadtchyn per Sesto in battuta e Quarta a murare al centro, con Silva entrato per Bellini sul finale del primo set e sul 13-15 del secondo. La panchina lunga è un’altra buona notizia della nuova Conad che deve però ancora trovare la grinta per tirare su anche la polvere in difesa, quella che non è di certo mancata a Leverano, così come la giusta amalgama per esultare di gruppo ad ogni punto. Il weekend di riposo che attende i giallorossi, permetterà loro di godere di due settimane di soli allenamenti per perfezionarsi.
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