Fiorenzuola Audace, noi no solo Narduzzo evita il patatrac
Evapora la squadra che ha segnato 5 gol alla Pergolettese : al Pavesi attacco abulico e difesa a tre molto ballerina
Si cercava la conferma dopo la buona prova della settimana scorsa, ma sul campo del Fiorenzuola la Reggio Audace non è riuscita a ripetersi.
L’avversario certamente ha messo in mostra delle buone qualità e in diverse occasioni è riuscito a sfruttare le difficoltà della formazione granata in alcune zone del campo.
Le certezze che erano arrivate dopo i cinque gol rifilati alla Pergolettese sono immediatamente svanite nel velodromo di Fiorenzuola, dove le condizioni del terreno di gioco non hanno certamente aiutato i ragazzi di mister Antonioli ad esaltare le proprie qualità tecniche, ma è anche vero che la Reggio Audace non ha mai dato l’impressione di poter fare davvero male agli avversari, nonostante un avvio di partita incoraggiante con Zamparo che dopo appena 20” di gioco si è reso pericoloso in area di rigore.
Sono mancati però i giusti tempi di gioco per una squadra che è stata stravolta se non negli uomini in campo, nel modulo con cui ha affrontato il Fiorenzuola, con la difesa a tre provata in settimana per permettere l’utilizzo in contemporanea di Spanò e Rozzio, dopo il rientro di quest’ultimo dalla squalifica della scorsa settimana. La nuova disposizione tattica però non ha dato le certezze che ci si poteva aspettare alla vigilia del match, perché il Fiorenzuola è stato molto bravo a sfruttare gli spazi che la Reggio Audace gli ha concesso, soprattutto sulla corsia di destra dove Osuji e Bran hanno fatto fatica a contenere le avanzate degli avversari.
Dove non sono riusciti ad arrivare i difensori ci ha però pensato Narduzzo a chiudere la porta granata, dimostrando ancora una volta che la scelta di puntare su un portiere over per una squadra che punta a vincere è quella vincente.
Però proprio perché la formazione granata punta a vincere la stagione non può essere soddisfatta di questo risultato, nonostante il Fiorenzuola abbia dimostrato di poter recitare un ruolo da protagonista in questo campionato. In avanti è mancata la giocata decisiva, la giocata di qualità per scardinare la difesa del Fiorenzuola. E le responsabilità non sono solo degli attaccanti.
Tutte le occasioni dei granata sono arrivate in modo sporadico, ma la squadra non ha mai dato l’impressione di poter chiudere gli avversari nella propria metà campo facendo valere il maggiore tasso tecnico. Broso e Zamparo non sono riusciti a trovare la zampata vincente, anche se per le loro caratteristiche hanno bisogno che siano i propri compagni di squadra a metterli nelle condizioni di fare gol. L’ex Ravenna ha agito molto lontano dall’area di rigore, mentre Zamparo ieri è stato meno cecchino del solito perché quando si è ritrovato la palla sui piedi per sbloccare la partita ha calciato tra le braccia del portiere. Lontano da Reggio in cui il campo permette di giocare a calcio, la Reggio Audace deve calarsi al meglio nella mentalità della Serie D, mettendo in campo intensità e tenacia per tutti i 90’ di gioco, mentre ieri spesso alcuni giocatori hanno staccato la spina e questo chi vuole vincere il campionato non se lo può permettere. —
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