«Ora non dobbiamo guardare la classifica ma pensare a vincere il derby di domenica»
L’INTERVISTAAndrea MunariNon è riuscito a vedere la partita dal vivo, ma il vice presidente Marco Arturo Romano non ha perso l’occasione di assistere attraverso la televisione alla sfida della sua...
L’INTERVISTA
Andrea Munari
Non è riuscito a vedere la partita dal vivo, ma il vice presidente Marco Arturo Romano non ha perso l’occasione di assistere attraverso la televisione alla sfida della sua Reggio Audace sul campo del Fiorenzuola.
Sfida che dopo la cinquina rifilata alla Pergolettese sette giorni prima ha lasciato un po’ di amaro in bocca per il risultato finale, ma lascia ben sperare per il futuro soprattutto per quello che riguarda la crescita fisica dei giocatori.
«Stiamo crescendo -ha sottolineato il vice presidente - sul campo i giocatori hanno retto dal punto di vista fisico e stanno diventando più squadra.
Noi vogliamo essere protagonisti fino alla fine, rimanendo sereni e con i piedi per terra come avevo già detto dopo il 5 a 0 della settimana scorsa».
Che idea si è fatto della sfida di Fiorenzuola?
«Dopo la vittoria della settimana precedente è normale che tutti noi sperassimo di ottenere altri tre punti e il risultato di per sé lascia un po’ di amaro in bocca. Quel che bisogna dire però è che abbiamo incontrato una squadra che ha messo in mostra le sue qualità e credo che sarà difficile per tutte fare bottino pieno a Fiorenzuola».
Si è scelto di cambiare il modulo per non rinunciare a uno tra Spanò e Rozzio, le è piaciuta la scelta?
«È normale che ci sono delle cose che devono essere sistemate e per questo serve del tempo. Spanò e Rozzio sono due elementi troppo importanti per la nostra squadra per privarsene e quindi il mister ha optato per questa soluzione. Ora vogliamo vedere come funziona questo modulo anche nel nostro stadio».
Sapeva della scelta del mister prima della gara?
«Certamente, non potendo essere lì ho chiamato l’allenatore qualche ora prima del fischio d’inizio per fare gli “in bocca al lupo” a tutti e ho chiesto anche la formazione con cui avremmo giocato».
Quando la rivedremo a Reggio?
«Sarò a Reggio domani (oggi, ndc) perché devo venire a Bologna per lavoro e quindi ne approfitterò per parlare con il mister. Poi incontrerò anche il presidente e l’ad Carretti con cui faremo il punto della situazione».
Il Modena nel frattempo continua a vincere.
«Quello che un po’ mi preoccupa è che pur non giocando al meglio stanno continuando a ottenere dei risultati positivi, però, sono convinto che questo tipo di campionato si vinca tra febbraio e marzo, quindi per noi sarà fondamentale rimanere attaccati al vertice in questo periodo».
I punti di distacco al momento sono cinque.
«Non dobbiamo guardare ora la classifica, perché ogni domenica tutto può cambiare. Se noi dovessimo vincere la prossima partita e il Modena non dovesse fare altrettanto torneremmo ad avvicinarci. In più noi abbiamo già affrontato molte delle squadre che sulla carta vogliono essere protagonista di questo campionato, mentre i gialloblù devono ancora farlo. L’importante è rimanere uniti e mantenere la convinzione di poter fare bene. C’è la massima fiducia nel lavoro del mister e la squadra sta crescendo, l’importante è proseguire in questa direzione».
Domenica ci sarà il derby con il Lentigione, già affrontato in Coppa Italia. Come vede la gara?
«È una partita che noi dobbiamo assolutamente vincere». —
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