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Il terzino Gabriele Masini cerca di vedere il bicchiere mezzo pieno  nonostante l’amarezza per il mancato successo a Fiorenzuola 

«Con questo nuovo modulo la squadra sta lavorando bene»

G.M.R.

L’intervistaGabriele Masini, reggiano doc di San Prospero, è cresciuto calcisticamente nella Reggiana.Con la maglia granata Masini ha percorso tutte le fila del Settore Giovanile fino alla Berretti,...

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L’intervista

Gabriele Masini, reggiano doc di San Prospero, è cresciuto calcisticamente nella Reggiana.

Con la maglia granata Masini ha percorso tutte le fila del Settore Giovanile fino alla Berretti, arrivando a sfiorare il debutto in prima squadra (due panchine a Modena e Venezia in Coppa Italia nel 2016/17).

Nella scorsa stagione il difensore classe ‘99 si è fatto le ossa con la maglia del Lentigione (32 presenze) e in estate è tornato a vestire la maglia granata con la quale ha trovato continuità dal primo minuto nelle ultime tre gare.

«A Fiorenzuola volevamo vincere, quindi siamo tornati a casa con l’amaro in bocca - sottolinea il terzino 19enne - Di positivo teniamo il punto conquistato e la prestazione con la difesa a tre».

Cambiare dopo il pokerissimo alla Pergolettese è stata quindi la scelta giusta?

«Secondo me stiamo lavorando bene con il nuovo modulo, mi permette di attaccare maggiormente l’area avversaria e difendere più alto».

Il suo piede forte è il destro, ma giochi spesso a sinistra...

«Da quella posizione ancora non crosso molto bene, però sto migliorando. Destra o sinistra alla fine non è un problema, sono a completa disposizione del mister».

È stato emozionante debuttare al “Città del Tricolore” due settimane fa?

«Confesso che le gambe hanno un po’ tremato all’inizio poi ho preso confidenza con il campo. Domenica non accadrà di nuovo, il tifo della Curva inoltre dà una carica in più».

Che ricordi ha, invece, della stagione passata a Lentigione?

«È stata un’esperienza bellissima che mi è servita per entrare nel mondo dei grandi. Sono ancora in contatto con Tamagnini, amico d’infanzia con cui avevo già giocato a Reggio, oltre al capitano Roma e Traore».

Prenderete spunto dal match vinto in Coppa Italia a inizio settembre per preparare la partita?

«Dobbiamo innanzitutto guardare in casa nostra e pensare a correggere gli errori commessi. Il Lentigione ha giocatori di qualità e la mette sul piano fisico, quindi non sarà semplice affrontarlo. Salmi inoltre è un buon allenatore, avevo avuto modo di lavorare con lui un paio di volte quando ero agli Allievi Nazionali». —

G.M.R.

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