Conad vince in campo ma non sugli spalti: abbonamenti, è flop
Il dirigente Loris Migliari vede comunque un passo avanti «L’anno scorso non abbiamo mai avuto 650 spettatori»
«Inutile nasconderlo, la campagna abbonamenti langue ma non ci abbattiamo e rilanciamo: obiettivo mille presenze al Bigi per noi».
E’ il consigliere del Volley Tricolore delegato al marketing Loris Migliari a scattare una foto veritiera degli spalti del palazzetto di via Guasco «che - sottolinea - domenica sono arrivati a ospitare 650 persone per Conad-Leverano, ben più delle ultime gare dello scorso anno: se di questi gli abbonati al momento sono pochi, speriamo di fidelizzarli al più presto».
«Stiamo pagando la brutta stagione passata, i playout non piacciono a nessuno e tanto meno al pubblico – continua – quest’anno però la squadra c’è e il 3-0 rifilato ai leccesi domenica scorsa l’ha confermato. Abbiamo rischiato sui finali di set, è vero, però che spettacolo: siamo usciti tutti dal Bigi con l’entusiasmo di aver visto una vera battaglia pallavolistica in campo e siamo certi che ce ne saranno tante altre».
Di abbonamenti venduti Migliari non vuole ancor a parlare, «c’è tempo per sottoscriverli fino al 28 ottobre e i conti li faremo alla fine sperando che siano diversi da quelli odierni» dice, mentre rilancia le iniziative fino ad ora, va ammesso, poco pubblicizzate, fatte per tendere una mano al ricco tessuto pallavolistico locale.
Se l’abbonamento intero per ormai 11 partite costa 90 euro - con riduzione a 60 euro per i nati tra il 2001 e il 2008, per gli over 65, per i possessori di Conad card e della tessera Calypso Life Club – quest’anno c’è anche un’accattivante proposta per le società sportive.
Previa richiesta via mail a segreteria@volleytricolore.it da parte della società indicante i nominativi degli interessati, gli sportivi potranno ottenere l’abbonamento a soli 20 euro per le restanti 11 gare, meno di 2 euro a partita per vedere la serie A2.
La domenica del PalaBigi può così diventare un appuntamento fisso, a portata di tutte le tasche, per le tante squadre del territorio, dagli under agli amatori.
«L’obiettivo di far affezionare il pubblico passa anche per i legami stretti sul territorio – aggiunge Migliari citando la collaborazione stretta con Pieve Volley che nell’amichevole di precampionato contro Ferrara aveva portato alla Rinaldini 400 persone – il progetto con Pieve così come l’allenamento congiunto a Casina, l’aperitivo in piazza Fontanesi e le tante altre iniziative messe in capo in settembre sono riuscite a farci mettere radici sul territorio ma queste radici ora vanno coltivate.
Si potrebbe fare di più? Senz’altro e come società dobbiamo interrogarci seriamente su questo, al di là degli impegni di ognuno di noi dobbiamo trovare il tempo di curare di più anche questo discorso. Poi rimane sempre valido l’appello alla politica e al mondo imprenditoriale che non ci vede in testa ai propri pensieri purtroppo».Secondo il dirigente del Volley Tricolore, infine «per reagire e invertire la rotta rispetto ai pessimi risultati dello scorso anno comunque la nostra prima risposta è stata la squadra – conclude Migliari – nessuno può negare come abbiamo investito su nomi di esperienza e di talento come Fabroni e Bellei, abbiamo confermato quattro presenze importanti dello scorso anno come Morgese, Sesto, Bellini e Ippolito, richiamato Silva e Benaglia cari a noi quanto al pubblico e ingaggiato giovani promettenti: è un mix in cui crediamo molto e che siamo sicuri farà affezionare anche il pubblico». —
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