Gisport srl entra al pala Bigi La direzione resta a Sarti
La società di Bertocchi aveva vinto il bando superando la Pallacanestro Reggiana La concessione durerà fino al 15 agosto 2020, più l’eventuale proroga di 2 anni
REGGIO EMILIA
Da questa settimana Gispor0t ha assunto la gestione del pala Bigi.
La società gestrice fra l’altro della piscina comunale, aveva vinto il bando in estate superando l’offerta della Pallacanestro Reggiana, unica altra concorrente.
Al Bigi esce quindi di scena Class Asd, la società di Claudio Sarti che negli ultimi anni aveva direttamente gestito lo storico impianto subentrando alla Pallavolo Reggio.
Sarti resta comunque al suo posto e assumerà il ruolo di il direttore del palasport in base a un accordo con Gisport srl in fase di formalizzazione in queste ore.
Con Gisport srl, Claudio Sarti e la sua società avevano già collaborato nel 2011 proprio per la piscina di via Melato.
Ora la nuova collaborazione per il Bigi che la srl, come detto, ha ottenuto vincendo con uno scarto minimo il bando emesso dal Comune di Reggio nei mesi scorsi.
La Pallacanestro Reggiana aveva presentato un’offerta economica con un rialzo del 30,01% sull’importo di 42.500 euro (più iva) posto a base di gara dal bando emanato lo scorso mese di luglio.
L’offerta economica del club biancorosso era stata comunque superiore a quella di Gisport srl (il cui rialzo era del 25,05% sull’importo base), ma l’offerta tecnica non era risultata all’altezza di quella della società del presidente Ivan Bertocchi che, sommati i punti, s’era piazzata al primo posto nella classifica provvisoria stilata dopo l’apertura delle buste in estate.
Sono seguite le verifiche previste dai regolamenti ed effettuate dalla commissione preposta a valutare la congruità delle offerte. Un passaggio fondamentale, questo, che ha portato alla definitiva assegnazione del servizio di gestione del palasport di via Guasco.
Nel momento in cui l’assegnazione è diventata definitiva, qualche giorno fa, Gisport srl ha dovuto versare alla Fondazione dello sport duemila euro di oneri fissi di sicurezza e un canone annuo di 42.500 più iva, somma che come detto andrà maggiorata del 25,05%.
La concessione per il palaBigi potrebbe arrivare a durare quattro anni, sommando la durata iniziale di 22 mesi (dal 15 ottobre al 15 agosto 2020) con l’eventuale proroga prevista per altri 24 mesi, si andrebbe infatti al 15 agosto 2022.
L’impianto è stato sottoposto negli ultimi due anni a una profonda ristrutturazione esterna e interna che ha innalzato la capienza a quota 4.530 posti.
I lavori di restyling hanno investito in estate anche via Guasco. —
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