Il vescovo ai Piazza: "Rinunciate ai campi in modo pubblico"
La Diocesi sulla vicenda di via Agosti: "I coniugi avevano annunciato un incontro che non è mai avvenuto"
REGGIO EMILIA. La Diocesi di Reggio interviene sui campi di via Agosti per precisare che se la situazione non si è ancora sbloccata la responsabilità è prima di tutto dei coniugi Piazza. “Nello scorso mese di agosto monsignor Massimo Camisasca ha ricevuto una lettera in cui i coniugi Piazza, tuttora titolari del diritto di utilizzare i campi e le strutture sportive, gli preannunciavano una loro visita, mai avvenuta. Nel frattempo i dirigenti della nuova società “Reggio Audace” hanno chiesto alla Diocesi la possibilità di servirsi dei medesimi beni materiali.
Al momento, tuttavia, i campi e le strutture sportive sono affidate alla società guidata dai coniugi Piazza, pertanto la Diocesi non ha alcuna possibilità di intervenire sull’utilizzo, se non invitando gli attuali titolari a rinunciarvi in modo pubblico".
La Diocesi si augura dunque che i Piazza sblocchino la situazione. "Il vescovo, che ha sempre seguito personalmente le trattative insieme ai propri collaboratori, non ritiene corretto che vengano addossate alla Diocesi di Reggio Emilia-Guastalla colpe o responsabilità di ritardi indipendenti dalla sua volontà e nel contempo ribadisce la sua piena disponibilità a risolvere quanto prima la situazione incontrando tutti i soggetti interessati”.
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