La Povigliese di Iotti «Ora rimbocchiamoci tutti le maniche»
POVIGLIOE’ l’unica squadra del girone C di Prima Categoria ancora a secco di successi, digiuno assoluto se si considera anche l’eliminazione al primo turno della Coppa Emilia. Tre pareggi e due...
POVIGLIO
E’ l’unica squadra del girone C di Prima Categoria ancora a secco di successi, digiuno assoluto se si considera anche l’eliminazione al primo turno della Coppa Emilia. Tre pareggi e due sconfitte in campionato, solo due pari e zero gol segnati in Coppa Emilia.
«L’avvio di campionato è stato decisamente al di sotto delle aspettative - ammette il direttore sportivo Maurizio Mori a nome dell’intera dirigenza - tanto da determinare il nostro attuale ultimo posto in classifica. Ringraziamo Fabio Casoni per il lavoro svolto, augurandogli in futuro un pronto riscatto».
Dopo la salvezza ottenuta da subentrato nella passata stagione, all’ex centrocampista di Reggiana, Roteglia e Cavola succede ora Christian Iotti. L’erede di Fabio Casoni è stato quindi individuato nell’ex mister di Lentigione Juniores (dove vinse praticamente tutto), Boretto (che portò allo storico balzo in Promozione) e Luzzara. «Il primo importante passo - attacca il neo-tecnico giallorosso - sarà far capire la vera realtà. Ora bisogna tirarsi su le maniche, pensando solamente a lavorare. Dobbiamo ragionare in questo modo, da ultimi in classifica quali siamo. Inutile stare qui a parlare di numeri oppure obiettivi, ora dobbiamo metterci cinque squadre dietro. Se ci riusciremo, allora potremo magari discutere di altro. Dimentichiamoci quelle che erano le aspettative estive, ora serve dell’umiltà».
A Poviglio ha quindi già preso il via la nuova era targata Christian Iotti, il debutto sarà domenica sul terreno della Rubierese. «Dovrò capire in fretta cosa non va - prosegue Iotti - di sicuro ci sono degli aspetti da sistemare. Ho visto giocare un paio di volte la Povigliese, a livello tecnico cercherò di portare qualcosa di mio. L’aspetto psicologico sarà fondamentale, dobbiamo recuperare morale. Inutile dare colpe a qualcuno oppure a qualcosa, la Povigliese è ultima per propri demeriti. Dobbiamo fare punti, per scalare delle posizioni».
Ma per lo stesso Iotti, si tratta di un ritorno nella piazza giallorossa. «Qui avevo già allenato in passato - ricorda il nuovo timoniere della Povigliese - per quattro anni il settore giovanile». —
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