La sfida dell’ex granata Bertoli «Dobbiamo muovere la classifica»
Il difensore torna nel suo ex stadio «Giocarci, anche da avversario sarà una grande emozione In questo periodo gli episodi non sono girati a nostro favore»
Lentigione
Manca poco al derby tutto reggiano fra Reggio Audace e Lentigione. Fra i giocatori del Lentigione ci sono diversi ex, tra cui Matteo Bertoli. Centrale di esperienza dopo la Reggiana ha vestito la maglia di Correggese e Imolese in serie D fino ad arrivare, dopo una parentesi in Promozione, al Lentigione. «Giocare un derby è sempre una grande emozione – spiega Bertoli – emozione che dopo il fischio d’inizio svanisce perché ci si concentra su quello che si deve fare».
La prima occasione contro la Reggio Audace è terminata a vostro sfavore.
«Per noi sarà importante fare punti e muovere la classifica. Sappiamo perfettamente chi abbiamo di fronte, conosciamo il valore della Reggio Audace ma non scenderemo in campo per perdere questo no di certo»,
C’è qualcosa o qualcuno che la preoccupa nell’avversario?
«No. La squadra è forte in tutti i reparti costruita per vincere, hanno un allenatore preparato che conosce la categoria e saprà cosa fare. Noi come loro cercheremo di mettere in luce i nostri punti di forza».
Che partita si aspetta?
«Una grande partita da parte di entrambe le squadre. Dopo sei giornate le squadre cominciano ad essere già in un buon stato di forma ».
Con il mister come state preparando questa partita?
Un vostro punto di forza è il reparto difensivo come, quello la Reggio Audace.
«Speriamo di mantenerlo inalterato visto che i granata in quanto a realizzare sono piuttosto bravi».
Il Lentigione dovrà?
«Dovremo essere bravi ad imporre il nostro ritmo partita in modo da poter incanalare la partita a nostro favore. Dovremo essere concreti e non farci prendere alla frenesia di realizzare a tutti i costi. Il fatto che in questo primo mese abbiamo fatto solo due gol è più un fattore mentale che tecnico perché i nostri attaccanti sanno quello che devono fare. Stiamo attraversando un momento un po’ particolare, fatto anche di episodi negativi che, prima o poi, gireranno a nostro favore».
Dopo diversi anni torna al Mapei Stadium.
«Ci torno sempre volentieri. E’ una struttura stupenda come poche in Italia. Ci tornerò da avversario ma le emozioni saranno uguali». —
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