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Il tecnico granata 

Antonioli difende Broso «Non è giusto scaricarlo Arriverà il turno di Ponsat»

Cristiana Filippini
Antonioli difende Broso «Non è giusto scaricarlo Arriverà il turno di Ponsat»

Cambiano gli interpreti ma non il modulo. Questo lascia intendere il tecnico granata Mauro Antonioli nel corso della conferenza stampa di ieri al termine della rifinitura. Aveva dichiarato a...

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Cambiano gli interpreti ma non il modulo. Questo lascia intendere il tecnico granata Mauro Antonioli nel corso della conferenza stampa di ieri al termine della rifinitura.

Aveva dichiarato a Fiorenzuola che la difesa a tre sarebbe stata quella del futuro. Si va verso la conferma?

«Il modulo lo fanno i giocatori nel senso che io devo cercare di farli rendere al meglio. Si può iniziare con la difesa a tre e poi cambiare in corsa ma l’idea è quella di iniziare a tre anche perchè abbiamo giocatori importanti in quei ruoli e mi sembra giusto sfruttarli al massimo».

Quindi ci dobbiamo aspettare dei cambi sul centrocampo o nel reparto offensivo?

«Cambieremo qualcosa rispetto a domenica scorsa».

Ha pensato alla staffetta Broso-Ponsat?

«Ponsat è un giocatore che ho chiesto io perché lo stimo ma forse non sarebbe giusto scaricare un giocatore come Broso. È vero che domenica a Fiorenzuola non ha fatto bene ma in altre occasioni aveva fatto la sua parte, come contro la Pergolettese, pur senza fare gol. Se non sarà oggi, arriverà comunque anche il turno di Ponsat».

Dalla sfida contro il Modena ci dividono sette partite: vietato sbagliarne una sola.

«La mentalità deve essere quella di provare a vincerle tutte. Ad oggi non mi spaventa la distanza dal Modena perché c'è ancora tanto tempo e i campionati si decidono nel girone di ritorno. Dobbiamo lavorare serenamente anche se capisco che il pubblico si aspetti sempre risultati e bel gioco».

Il passo indietro di domenica scorsa a Fiorenzuola come è stato "digerito" dai ragazzi?

«Ad inizio settimana c'è stata un po' di delusione, ma passata quella ho rivisto di nuovo la squadra lavorare con impegno».

Sfondata la quota di 3600 abbonamenti, sentite questa responsabilità nei confronti dei vostri tifosi?

«Li dobbiamo solo ringraziare per quello che stanno facendo. E' chiaro che in piazze importanti come queste si sono i pro e ci sono i contro. Devo chiedere ai nostri tifosi di avere un briciolo di pazienza per i ragazzi più giovani che magari si affacciano a questo tipo di calcio e davanti a questo pubblico per la prima volta».

Cosa ci dice di questo Lentigione che tra l'altro avete già incontrato in coppa Italia?

«E' vero che hanno solo tre punti ma non dobbiamo sottovalutarli. Contro Modena e Pergolettese hanno perso di misura anzi, contro il Modena forse meritavano qualcosa di più». —



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