Gazzetta di Reggio

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Calcio serie d 

Derby Reggiana - Lentigione si sfidano due mondi diversi

Jacopo Della Porta

I granata hanno dalla loro storia e tifosi ma sono reduci da anni di insuccessi La società della Bassa è un modello per il calcio dilettantistico e non solo 

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La squadra di una città di 172mila abitanti, che rappresenta l’intera provincia, contro quella di una frazione della Bassa di poco più di mille abitanti. La Reggiana, che ha conosciuto le vette della serie A, prima di entrare in un tunnel nel quale non si vede la via d’uscita, contro il Lentigione, per il quale giocare in D equivale già ad avere vinto tutto.

Ma se alcuni paragoni potrebbero sembrare quasi fuori scala, data la sproporzione di storia e tifoseria tra le forze in campo, in alcuni ambiti la squadra della Bassa ha qualcosa da insegnare. Il Lentigione infatti è l’esempio di come una società di calcio di provincia possa essere gestita in modo realistico, senza il proverbiale passo più lungo della gamba, come quello che ha portato l’Ac Reggiana 1919 a un clamoroso tonfo .

Per uscire dalle sabbie mobili del mondo dilettantistico è necessario un lavoro di programmazione che negli ultimi anni non si è visto in città. La sfida della nuova dirigenza granata sta tutta qui: non tanto vincere al primo anno, un obiettivo tutt’altro che scontato visto le rivali in campo, ma riuscire a portare avanti, in modo corente, un progetto perlomeno biennale.

Detto questo, oggi al “Mapei Stadium - Città del Tricolore” la Reggio Audace cercherà di riprendere il volo dopo il pareggio di Fiorenzuola.

Mister Mauro Antonioli punterà ancora sulla difesa a tre. Il tecnico è convinto che non si possano sacrificare giocatori del valore di Rozzio, Spanò e Cigagna e dunque li vuole schierare insiem.

In avanti Antonioli potrebbe dare ancora una possibilità all’attaccante Broso, di cui conosce bene le potenzialità.

Di fronte ai granata ci sarà una squadra che non ha troppa pressione addosso, anche se la classifica le impone di fare punti e di trovare la prima vittoria.

La formazione di mister Francesco Salmi ha raccolto meno di quanto avrebbe meritato in questo difficile inizio di stagione. Con il Modena ci stava un pareggio, visto che al Lentigione è stato annullato un gol regolare e i canarini hanno segnato nel recupero. Ma anche con la Pergolettese, nell’altra sconfitta subita, i rossobianchi non avevano affatto demeritato.

La Reggiana non deve dunque sottovalutare la voglia di riscatto dei ragazzi di Salmi. —



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