Antonioli promuove i suoi «Ma le partite vanno chiuse Non serve essere leziosi»
il mister granataCristiana FilippiniLa Reggiana si aggiudica il derby contro il Lentigione non senza qualche sofferenza, come conferma il tecnico granata Mauro Antonioli al termine del match.«L’unica...
il mister granata
Cristiana Filippini
La Reggiana si aggiudica il derby contro il Lentigione non senza qualche sofferenza, come conferma il tecnico granata Mauro Antonioli al termine del match.
«L’unica recriminazione - dice - è quella di non averla chiusa prima. Non portare a casa i tre punti sarebbe stato davvero un peccato, a volte non è necessario essere così leziosi ma cercare di essere più concreti».
Veniamo alle scelte iniziali. Perché Ponsat?
«Prima cosa: ho fiducia in tutti i miei giocatori. E le scelte che faccio sono dettate dal lavoro settimanale».
Fuori Bran.
«L'ho fatto riposare perché è un ragazzo giovane e sta attraversando un momento di stanchezza. Sta giocando in un ruolo che non è il suo e che richiede un elevato dispendio di energie. E come classe 2000 avevo Bardeggia o il secondo portiere anche perché Palmiero non si è allenato e Bonora è infortunato. Tra l’altro i ragazzi giovani che sono entrati hanno fatto il loro e mi dispiace per qualche fischio ingeneroso».
Luche in tribuna. Cosa è successo?
«Luche è un giocatore che riempie gli occhi perché è bravo e ha qualità. Però deve allenarsi meglio perché ci sono degli equilibri e vanno rispettati. Non guardo in faccia a nessuno e faccio giocare quelli che danno garanzie in allenamento».
Possiamo parlare di una Reggiana in crescita?
«Assolutamente sì. La squadra mi è piaciuta, dovevamo solo finalizzare meglio il gioco. Però non abbiamo mai rischiato e abbiamo avuto il possesso palla, non ricordo un tiro in porta del Lentigione».
Cosa le dà più fiducia in questo momento della sua squadra?
«Il risultato, la classifica che non è male e la crescita della squadra in termini di personalità».
Un giudizio sull’arbitro: l’ha fatta indispettire?
«Molto. In questo inizio di stagione non siamo stati molto fortunati, ma è una cosa che la Reggiana si porta dietro dall’anno scorso. Ha preso decisioni inspiegabili e anche la gestione dei cartellini gialli non mi è piaciuta». —
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