«Ci difendiamo bene ma non vediamo la porta»
gli ospitiLuigi CocconcelliFrancesco Salmi non si presenta in sala stampa, «per un impegno». Andrea Benassi, presidente del Lentigione, offre una versione più veritiera. «Bisogna scusarlo, è molto...
gli ospiti
Luigi Cocconcelli
Francesco Salmi non si presenta in sala stampa, «per un impegno». Andrea Benassi, presidente del Lentigione, offre una versione più veritiera. «Bisogna scusarlo, è molto arrabbiato perché lavora tanto e bene, la squadra lo segue ma poi non si riesce a raccogliere quanto seminato in settimana, ha detto quel che doveva dire nello spogliatoio».Verrebbe da pensare che fra i compiti di un allenatore ci sia anche quello di interloquire con la stampa, ma ce ne faremo una ragione. Benassi analizza serenamente la partita. «Mi è piaciuta sino alla rete della Reggiana, noi siamo stati bravi a rimanere in partita, ma scontiamo il difetto che ci trasciniamo dall’inizio del campionato: facciamo fatica a finalizzare».
Cosa le è piaciuto del Lentigione?
«Ci difendiamo bene, sappiamo proporci, abbiamo un’idea di gioco, ma poi nei sedici metri non ci siamo, ed è un vero peccato perché in allenamento i nostri attaccanti la porta la vedono, poi in partita sembrano ipnotizzati».
L‘obiettivo resta la salvezza?
«Quest’anno prioritario è mantenere la categoria, senza fare la figura della squadra materasso. Non abbiamo ancora vinto, ma le sconfitte sono state di misura e immeritate».
E con la Reggiana?
«Nulla da dire, la Reggiana mi è apparsa in crescita, quadrata, ma non è che abbia costruito e tirato tanto in porta, la rete è venuta un minuto dopo l’infortunio di Zagnoni che non è potuto stare dove doveva, tre quarti della difesa si è alzata per cercare il fuorigioco ed uno è rimasto indietro».
Già incontrate Modena, Pergolettese e Reggiana, se la sente di stilare una classifica?
«La Pergolettese mi ha impressionato, è quadrata, forse quella che gioca più da squadra, sul piano del gioco la Reggiana è meglio del Modena, ma Tosi ha costruito una squadra di valore, una panchina profonda e con giocatori di pari qualità agli undici e questo può essere determinante quando gli avversari hanno speso tutte le energie».
Modena favorito?
«Può essere, ma questo è un campionato strano, non sai mai che partita aspettarti». —
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