«Dobbiamo attrezzarci perché il livello si è alzato»
REGGIO EMILIANiente da dire: la Fiat ha una cilindrata più potente della nostra. Ieri sera ha viaggiato più veloce ed è arrivata prima al traguardo.Concordano le voci del dopo partita; Torino ha...
REGGIO EMILIA
Niente da dire: la Fiat ha una cilindrata più potente della nostra. Ieri sera ha viaggiato più veloce ed è arrivata prima al traguardo.
Concordano le voci del dopo partita; Torino ha vinto per le sue doti aggressive e la robusta difesa mentre i biancorossi non hanno saputo opporre una adeguata resistenza. La presidente Licia Ferrarini ammette subito che «dovremo abituarci ad avversari dotati di grande fisicità, lo abbiamo visto anche con Brescia. Dobbiamo quindi imparare a difendere, a proteggere la nostra area. Ci manca ancora la necessaria amalgama ed in alcuni giochi siamo lenti e soprattutto la difesa non è abbastanza ermetica. E pensare che in passato abbiamo sempre brillato perché eravamo un fortino. Stavolta no . Aggiungerei che Torino ha messo in mostra una impressionante precisione nel tiro. Il livello della serie A si è alzato: anche noi dobbiamo attrezzarci. Siamo solo all’inizio del campionato e facciamo in tempo».
Anche il vice, Ivan Paterlini, ammette la sua «forte delusione perché gli altri riuscivano sempre a liberarsi e andare al tiro, mentre noi ci siamo arrabattati, sempre sotto nel punteggio». E alla domanda un po’ birichina sugli arbitri replica con sapiente diplomazia: «Torino ha vinto per conto suo, non ne ha proprio avuto bisogno». —
L.V.
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