Napoli, erbazzone e calcio il mondo di Cozzolino
L’esordienteAndrea MunariDomenica scorsa è arrivato l’esordio in campionato con la maglia della Reggio Audace per Gennaro Cozzolino. Tifoso del Napoli, cresciuto nel vivaio dell’Avellino dove si è...
L’esordiente
Andrea Munari
Domenica scorsa è arrivato l’esordio in campionato con la maglia della Reggio Audace per Gennaro Cozzolino. Tifoso del Napoli, cresciuto nel vivaio dell’Avellino dove si è spesso allenato anche con la prima squadra, si è da poco iscritto all’Università a Scienze motorie.
Il classe ’98 si sta un po’ “reggianizzando”, come si desume dal fatto che dichiara amore per l’erbazzone. «Questa è una grande piazza, dove si respira calcio», dice pochi giorni dopo l’esordio in campionato. «È stato molto bello, anche se la cosa più importante è stato chiaramente aver ottenuto i tre punti. Speravo che il mio momento arrivasse prima però l’importante è farsi trovare pronti quando il mister ti chiama in causa. Noi siamo una grande squadra e un grande gruppo che è più importante del singolo».
Chi assiste agli allenamnte sa che mister Mauro Antonioli tiene i suoi giocatori sulla corda. «Io do sempre il massimo in allenamento e il mister era intenzionato a farmi giocare già da alcune settimane, ma bisogna sempre tenere conto delle regole degli unde».
Cozzolino, al pari dei suoi compagni non è spaventato dalla distanza dal Modena. «I cinque punti sono recuperabili. Noi però non dobbiamo guardare la classifica ma giocare partita per partita preoccupandoci di noi stessi. La distanza non è incolmabile».
A chi si ispira Cozzolino? «Guardo sempre Cristiano Ronaldo, non per le caratteristiche ma per tutto l’impegno che mette in campo. Un giocatore del mio ruolo che mi piace è Cancelo». —
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