Paganelli non si dispera «Il Baiso si riscatterà contro la Modenese»
Baiso Fino a domenica scorsa, il Baiso Secchia aveva numeri degni di una corazzata invincibile. L’Atletico Montagna ha però inflitto al team di mister Mediani la prima sconfitta. I neopromossi...
Baiso
Fino a domenica scorsa, il Baiso Secchia aveva numeri degni di una corazzata invincibile. L’Atletico Montagna ha però inflitto al team di mister Mediani la prima sconfitta. I neopromossi gialloblù continuano comunque ad albergare nell'alta classifica, a quota 15 punti: la vetta dista appena tre lunghezze.
«Prima o poi una battuta d’arresto era inevitabile - spiega il centrocampista Tommaso Paganelli -. Non ci sentivamo una fuoriserie prima, e non ci sentiamo scarsi adesso. Il ko contro l’Atletico brucia, anche perché era un derby. Nonostante il 3-1 finale, sul piano del gioco non abbiamo demeritato».
Paganelli individua poi le ragioni dello scivolone: «Abbiamo costruito molto, ma c'è stata qualche carenza sul piano della concretezza in zona gol. La sfortuna ha fatto il resto».
LA SITUAZIONE
Paganelli garantisce comunque che il ko non porterà contraccolpi negativi: «Abbiamo reagito nel modo giusto, riprendendo a lavorare con ancora più vigore rispetoto a prima. Il buon livello della prova fornita a Castelnovo ci è di confort».
Il calendario non fa sconti ai gialloblù, che domenica prossima saranno ospiti della capolista Modenese.
«In questa fase, è proprio l'avversaria ideale per noi. È una gara molto motivante, che ci darà modo di cercare un immediato riscatto con ancora più convinzione. Non avremo Incerti e Lombardi è in dubbio».
Il giocatore invita poi ad abbandonare facili euforie, specie se dovesse arrivare il blitz a Modena Est: «Noi abbiamo fissato un’asticella ben precisa, e molto alta: dobbiamo innanzitutto arrivare a quota 47 per garantirci quanto prima la salvezza diretta, poi vedremo cos'altro riusciremo a fare».
PREGI E DIFETTI
Tra i maggiori pregi del Baiso Secchia, Paganelli indica senza esitazioni il clima che si respira intorno alla squadra: «Siamo un bel gruppo, affiatato dentro e fuori dal campo. Inoltre i tifosi ci sta sostengono e quando giochiamo è davvero il dodicesimo elemento in campo. Per contro affrontare il girone B richiede nervi saldi: con l’attuale situazione di classifica, bastano due partite sottotono per rischiare di finire in piazzamenti niente affatto tranquilli». —
N.R.
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