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Volley, il tecnico giallorosso Vincenzo Mastrangelo al lavoro per preparare il match di cartello del campionato di A2 

«Contro Brescia sarà una partita-chiave La mia Conad dovrà fare del suo meglio»

Francesca manini
«Contro Brescia sarà una partita-chiave La mia Conad dovrà fare del suo meglio»

L’INTERVISTAFrancesca maniniCome si gestiscono due settimane di soli allenamenti in vista di quella che lui stesso definisce «una partita chiave», il coach Vincenzo Mastrangelo lo sa bene.Forte della...

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L’INTERVISTA

Francesca manini

Come si gestiscono due settimane di soli allenamenti in vista di quella che lui stesso definisce «una partita chiave», il coach Vincenzo Mastrangelo lo sa bene.

Forte della sua ventennale esperienza tra SuperLega e serie A2, il coach della Conad ha preparato al meglio i suoi per la gara delle 19 di domenica al Bigi contro Brescia che in due gare ha totalizzato 6 punti tondi battendo Potenza Picena e Lagonegro. I reggiani invece dopo il 3-0 dell’esordio contro Leverano si sono subito fermati ai box per il turno di riposo e sono pronti a ripartire con tre gare in una settimana: si gioca dopodomani in via Guasco contro Brescia poi di nuovo in casa giovedì 1° novembre alle 18 contro Potenza Picena e domenica 4 a Lagonegro. La lunga carriera del coach Mastrangelo però ha trasformato il ritmo a singhiozzo del campionato in un’arma in più: «La prima settimana - svela - abbiamo lavorato sui singoli e la seconda sulla preparazione corale della gara, nel mentre domenica ho fatto una scappata a Brescia a vederli dal vivo».

Allenatore-spia a rapporto: cosa può dirci di Brescia?

«Che sono rimasto colpito dalla loro qualità di gioco, sono una squadra completa che può contare su giocatori d’esperienza come Cisolla e su forze giovani come Milan, sceso dall’A1 di Padova e capace di fare la differenza. Ha qualità fisiche e tecniche così come l’opposto Bisi: per arginarli dovremo fare una partita molto attenta, limitando gli errori e cercando di tenere un ritmo di cambio palla superiore al loro per rendergli la vita difficile».

In palio ci sono tre punti d’oro.

«Sì, e la possibilità di fare bene c’è tutta, i miei ragazzi sono competitivi e consapevoli che una vittoria ci lancerebbe nella parte alta del campionato che è proprio dove vogliamo stare. Certo ce lo ripetiamo da due settimane, ogni gara è importante ma questa lo è più delle altre e non sarà facile gestire la pressione. Dovremo fare davvero del nostro meglio».

Contro Leverano allo starting-seven si sono aggiunti Silva e Quarta in corso d’opera.

«Già, con Leverano i cambi hanno funzionato bene facendo reagire la squadra e così dovrà essere ogni volta che ce ne sarà bisogno, trovando il momento giusto per sfruttare le potenzialità di ognuno».

Certo le prime tre giornate in casa aiutano.

«Adesso sì, al ritorno le rimpiangeremo ma pensiamo al presente: abbiamo dalla nostra anche il tifo del Bigi che invitiamo a venire a vedere uno spettacolo di livello. Brescia non mollerà e noi nemmeno, ognuno dei miei ragazzi dovrà tirar fuori la grinta».

E se così non fosse, c’è Mastrangelo.

«Sono in panchina per quello, per spronarli a fare del loro meglio. Il talento non manca e la settimana post Leverano in cui abbiamo lavorato sui singoli dovrebbe dare i suoi frutti. Un punto a nostro favore è aver recuperato la spalla di Fabroni che proprio in quella prima gara lo aveva costretto a rinunciare alla battuta in salto, questo ci garantisce turni importanti in ogni set».

L’intesa tra lui e gli schiacciatori come va?

«Molto bene e sono davvero felice del dialogo che si è creato tra di loro. Venendo da esperienze diverse è normale che all’inizio ci si debba registrare ma con la disponibilità che vedo da parte di tutti non ci sono alibi: le condizioni per fare bene ci sono tutte». —





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