Pavia-Reggiana per i tifosi è una festa, per le autorità una partita a rischio
Nuove limitazioni: nessun biglietto in vendita allo stadio. Intanto le due curve amiche hanno organizzato un brindisi
REGGIO EMILIA. I tifosi della Reggiana e del Pavia vanno d’amore e d’accordo. Al punto che domenica alcuni di loro si troveranno prima della partita per una bicchierata in comune. Senza contare poi che dopo il fallimento del Pavia alcuni ultras, che non si riconoscevano nella nuova proprietà, venivano alla domenica a Reggio per tifare i loro ex giocatori Cesarini e Ghiringhelli.
Eppure, per insondabili ragioni, l’Osservatorio nazionale e la questura di Pavia hanno messo in campo una serie di restrizioni che renderanno la trasferta di domenica in Lombardia un vero e proprio percorso ad ostacoli.
Nella giornata di venerdì è infatti giunto un nuovo divieto. Non solo i botteghini dello stadio Fortunati domenica saranno chiusi per il settore ospiti. Ma, è questa la novità, non sarà possibile acquistare un biglietto nemmeno per la tribuna, settore scelto dai tifosi granata che non fanno parte del tifo organizzato e che approfittano di queste trasferte per andare in qualche trattoria tipica e poi fare un salto allo stadio.
Per acquistare i biglietti, non disponibili online, bisogna recarsi nella sede della Reggio Audace di via Giglioli Valle (oggi sarà possibile farlo dalle 10 alle 12). Ieri sera i tagliandi venduti erano 193. Per la tribuna si spendono 14 euro, per il settore ospiti 7
A completare il quadro c’è anche la trovata del biglietto formalmente non nominale ma di fatto nominale, perché «verrà emesso dietro presentazione e registrazione di un documento d’identità dell’utilizzatore». Dunque se qualcuno volesse comprare i biglietti per gli amici si ricordi che «sarà necessario presentare la fotocopia di tutti i documenti d’identità». E il cambio nominativo non sarà possibile.
Vedremo domani quanti saranno gli audaci che si recheranno a Pavia. Il Gruppo Vandelli ha già raccolto 70 adesioni e le Teste Quadre hanno completato un pullman.
Le preoccupazioni delle autorità per la partita Pavia - Reggio Audace non sembrano fondate su elementi concreti. Non c’è rivalità tra le due curve, che tra l’altro recentemente non sono state coinvolte in disordini. Il fatto che i granata abbiamo una tifoseria molto nutrita anche in trasferta ha probabilmente convinto l’Osservatorio nazionale sulla necessità di alzare il livello d’attenzione sulla partita. E la questura di Pavia, per non farsi trovare impreparata, ha disposto misure che appaiono sproporzionate. —
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