Cagnardi scuote la testa «Non siamo ancora pronti a vincere una gara così»
desio (MB)«Non siamo ancora pronti a vincere una partita così». La sintesi estrema è del coach Devis Cagnardi, tiratissimo a fine gara. «C’è tanto rammarico - premette - sapevamo che sarebbe stata...
desio (MB)
«Non siamo ancora pronti a vincere una partita così».
La sintesi estrema è del coach Devis Cagnardi, tiratissimo a fine gara.
«C’è tanto rammarico - premette - sapevamo che sarebbe stata una gara difficile ma eravamo venuti qui per vincerla».
«Per certi versi abbiamo anche giocato una discreta partita perché la mia squadra ha mostrato di aver fatto passi in avanti rispetto alla partita con Torino. C’è stata più coesione, una maggiore unità d’intenti e abbiamo avuto momenti discreti in partita», dice.
«Chiaro però che nel primo tempo ci hanno affossato le seconde opportunità che abbiamo lasciato agli avversari: già nel primo quarto avevano segnato 11 punti su seconde opportunità e questo ha tolto molta fiducia alla squadra perché non solo questi giocano un possesso in più ma addirituttura lo realizzano...».
L’inizio della ripresa in cui Reggio ha preso il vantaggio, congelando i ritmi canturini è stata la parte migliore.
«Il terzo quarto oggettivamente - spiega - l’abbiamo giocato in modo discreto e abbiamo trovato delle buone folate offensive e abbiamo anche tenuto bene difensivamente . Siamo anche arrivati a +5 ma in questo momento non siamo pronti a vincere una partita del genere. Non dico a gestire un vantaggio ma a provare a giocare in quel momento in un modo differente. In quel momento abbiamo subito l’aggressività di Cantù, delle folate in contropiede e abbiamo commesso degli errori che hanno permesso ai nostri avversari di far quello che fanno meglio: correre. Nella girandola dei falli sistematici abbiamo poi provato fino all’ultimo a prenderci la partita, senza però riuscirci». —
L.P.
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