Cristiano Ronaldo si sfoga «Gli stupri? Sono innocente La mia famiglia sa chi sono»
TORINOUn Cristiano Ronaldo a cuore aperto, che non evita la domanda più scomoda, quella sull'accusa di aver stuprato diverse donne. CR7 per la prima volta si confida: «So chi sono e cosa ho fatto, la...
TORINO
Un Cristiano Ronaldo a cuore aperto, che non evita la domanda più scomoda, quella sull'accusa di aver stuprato diverse donne. CR7 per la prima volta si confida: «So chi sono e cosa ho fatto, la verità verrà a galla». Lo fa alzando la voce, battendo il pugno sul tavolo e pensando spesso alla madre: «È per lei che sento più dolore», confida. «Ho una compagna, quattro bambini, una madre che invecchia - dice Ronaldo - delle sorelle, un fratello, una famiglia alla quale sono legatissimo. Per non parlare della mia reputazione, di persona esemplare. Per i miei compagni, la famiglia, i tifosi, questa storia avrà conseguenze. Dentro di me sono solido, so che uomo e che professionista sono. Ma immaginate cosa può rappresentare che qualcuno dica “tu sei un violentatore”. io so chi sono e cosa ho fatto. La verità verrà a galla. E quelli che mi criticano o che oggi mettono in piazza la mia vita, che ne fanno un circo...vedranno...(batte i pugni sul tavolo, ndr)...quel giorno si vedranno queste persone che mettono il mio nome in prima pagina se diranno che sono innocente!». CR7 non evita la descrizione più dolorosa, quella della gestione di questa vicenda in famiglia: «Ho spiegato alla mia compagna. Mio figlio, Cristiano jr, è troppo piccolo per capire. La cosa peggiore è per mia madre e le mie sorelle. Sono sconvolte e al tempo stesso arrabbiatissime. Non le ho mai viste in questo stato. Io sono obbligato a calmarle, mentre dovrebbe essere il contrario. Soprattutto mia madre. È inconsolabile. Le ho parlato a lungo. Le ho detto: “mamma, tu sai che persona hai in casa. Tu sai come mi hai allevato, l'educazione e l'affetto che mi hai dato”. È per lei che sento più dolore. L'opinione pubblica è un'altra cosa. Tanti mi amano, tanti mi odiano per quello che sono. Non me ne importa. Ma quando tutto sarà finito, voglio vedere cosa diranno queste persone. Accenderò la tv per vederli bene». Sul campo, CR7 si sente più che mai invincibile: «ci sono e ci sarò sempre» risponde. —
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