Tracollo Bagnolese l’Agazzanese fa ciò che vuole
Seconda dolorosa sconfitta consecutiva per i rossoblù Solo il palo evita la “manita” degli ospiti nel finale di gara
Tracollo Bagnolese, che rimedia una figuraccia dall’Agazzanese. Poche le attenuanti per i rossoblù, che non reggono il ritmo dei piacentini.
Seconda sconfitta di fila per i ragazzi di Claudio Gallicchio, ma questa fa moralmente male. La Bagnolese sembra bloccata psicologicamente, ancora frastornata dal cocente derby col Rolo.
Dopo un promettente avvio, i rossoblù non arginano una spietata Agazzanese. Gallicchio le prova tutte, ma anche i suoi accorgimenti tattici non invertono il trend. Primo tempo. Un paio di assenti nella Bagnolese, priva degli squalificati Lionetti e Zampino. Rientrano Auregli, Cocconi e Faye dal turno di squalifica, così come Marchini e Doria dai rispettivi infortuni. Per arrivare a venti, ecco Shashviashvili dalla Juniores.
Per Gallicchio è 4-3-1-2: in difesa coppia centrale Cocconi-Oliomarini, in regia Covili con Vernia ad innescare Formato e Ruopolo. Buono l’approccio della Bagnolese, che però va sotto alla prima distrazione. Auregli non può arrivare nell’angolino basso alla sua sinistra, con palla spizzicata da Minasola su velenosa imbeccata di Lucci (12’).
A metà frazione, gara ancora più impervia. Oliomarini entra su Minasola, ad Auregli non basta intuire la direzione per neutralizzare il rigore di Lucci (26’). Un giro di lancetta, fuori Farina e dentro Silipo. I rossoblù passano al 3-5-2: Covili arretra in difesa, a far gioco Vernia, esterni alti Capiluppi ed il neo-entrato Silipo. Al 35’ episodio dubbio: Formato frana in area chiuso da due avversari.
L’intervallo dura un paio di minuti in meno, poi dentro Raed Emam per Marani. Gallicchio disegna un 4-3-3: Covili torna regista con Formato e Silipo ai fianchi di Ruopolo. Doppia occasione al 9’, ma Formato e Faye sono murati.
La Bagnolese busca il tris al 10’, con Makaya che sfrutta una palla vagante in area. I rossoblù salvano l’onore con Faye, che beffa rasoterra lo statuario Daffe (22’). Il poker fiocca in contropiede: Auregli chiude su Visioli ma è perforato da Minasola in tap-in (34’).
Il pubblico di casa comincia a sfollare deluso, ci prova Silipo poi il palo evita la cinquina su Pintore. —
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