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Senza Butterfield la Grissin Bon rischia con Varese

di Linda Pigozzi
Senza Butterfield la Grissin Bon rischia con Varese

I biancorossi in campo nell'anticipo delle 12 di domenica al Bigi contro l'OpenjobMetis

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REGGIO EMILIA.«Che finisca 51-50 o 101-100, la sfida con Varese va vinta».
Non gira troppo attorno alla questione, il tecnico della Grissin Bon Devis Cagnardi nel presentare l’anticipo di domenica (palla a due alle ore 12 al Bigi) contro l’OpenjobMetis.

La partita che arriva dopo tre scivoloni consecutivi, il coach, se la dovrà giocare senza l’infortunato Butterfield.
Il tiratore scelto americano sarà fuori per circa cinque settimane a causa di un infortunio al dito del piede destro che l’ha costretto a sottoporsi a un intervento chirugico. E il club è ora sul mercato per trovare un sostituto a gettone. Il profilo del “ricercato” è chiaro: dovrà essere un esterno dalle caratteristiche fisiche e tecniche diverse rispetto a quelle di Butterfield, in modo tale da poterlo eventualmente confermare sino al termine della stagione, se dovesse funzionare.

In uscita da Trento c’è Devyn Marble (la Dolomiti Energia sta mettendo dentro l’ex Craft), mentre liberissimo è il due metri serbo Vojislav Stojanovic, sotto contratto da parte di Torino ma mai messo a roster dall’inizio della stagione. Ma si guarda con grande attenzione anche al di fuori dai confini nazionali.

Prima però c’è Varese che Devis Cagnardi dovrà fermare senza il suo bombarolo di fiducia.
«Ci troviamo di fronte ad una gara che è già molto importante, seppur ancora non decisiva, anche se siamo solo alla quinta giornata d’andata - ammette il tecnico -. L’assenza di Butterfield ci porta in una situazione dove è richiesto un extra-sforzo da parte di tutti. Sono sicuro che i ragazzi si faranno trovare pronti. Il confine tra lo stato d’emergenza e un equilibrio ancora da trovare è molto labile, ma l’auspicio è che questa mancanza ci permetta di alzare il livello di attenzione di tutta la squadra».
Varese, precisa e organizzata, è fotografia fedele del suo allenatore, lo scafato Attilio Caja.
«Varese - spiega Cagnardi - arriva da un percorso iniziato già lo scorso anno. Caja è un decano della nostra pallacanestro e un modello da prendere per tanti aspetti, come organizzazione e disciplina. Sono partiti da una grande cavalcata nel girone di ritorno della passata stagione, che ha portato loro in eredità un lavoro già strutturato ed idee precise che hanno già ritrovato quest’anno: non a caso il loro inizio di campionato è stato ottimo. Difensivamente sono ben organizzati e in attacco sono precisi e limpidi, sanno dove vogliono andare e cosa vogliono fare. Sarà una partita che per forza non potremo giocare solo tatticamente: servirà energia nervosa, attenzione costante e l’aiuto dei tifosi che sarà una spinta importante per i noi. La chiave sarà il ritmo: dovremo giocare la nostra partita senza snaturarci anche se non sarà facile. È una gara da vincere per rispetto verso il nostro lavoro, per il pubblico e per la nostra società».
La sfida sarà trasmessa in diretta streaming su Eurosport Player.

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