Conad s’impone a Lagonegro scontro epico poi i 2 punti
La squadra cerca e trova conferma nella prima trasferta stagionale Capitan Fabroni magistrale guida una rimonta inarrestabile dal terzo set
Conferme cercava e ha trovato la Conad Volley Tricolore che si è imposta per 3-2 nella prima trasferta stagionale contro la Geosat Geovertical Lagonegro.
In un rovente pala Alberti di Lauria la formazione capitana da un Fabroni magistrale, ha conquistato due punti al termine di una vera, esaltante, battaglia: la conferma infatti è che la Conad c’è, che ha carattere da vendere, che commette ancora qualche imprecisione di troppo, sì, ma che sa reagire come nel terzo set perso ai vantaggi (30-28) dopo una partenza da 7-0. Del tabù della trasferta dello scorso anno nemmeno l’ombra: i reggiani salgono così a quota 8 punti con Lagonegro che continua a soffiar loro sul collo da quota 7. Il coach Mastrangelo ha scelto di ripartire con Silva titolare in banda per Bellini in coppia con Ippolito, lasciando invece invariato il resto dello starting seven con Fabroni al palleggio, sostituito da Alberto Bellei nel secondo set, Giacomo Bellei opposto, Benaglia e Sesto al centro, con quest’ultimo sostituito da Quarta nel secondo set, e Morgese libero.
Nel primo parziale la Conad parte in affanno, con Mastrangelo che spende il suo primo tempo sul 7-10, poi è capace di pazientare ricompattando il meccanismo di muro-difesa e dopo l’ace di Bellei del 18-19 arriva il muro di Silva del 19-19. A fare la differenza sul finale sono la diagonale stretta di Ippolito e il mani-fuori di Bellei. Recuperato e vinto il primo set, il secondo parte bene con Lagonegro che chiama tempo sull’11-13 dopo il muro di Ippolito. Incapace di gestire il vantaggio, la Conad si schianta però ripetutamente contro il muro avversario e il punteggio si ribalta con Mastrangelo che chiama tempo sul 18-13 dopo il muro su Silva. Murato anche Bellei, la Conad è in balia degli avversari e Boswinkel chiude di potenza. La partenza del terzo set è cappotto puro, tanto che il coach giallorosso spende il suo secondo tempo già sul 7-0. Impalpabile fino al 12-6, la Conad riesce poi a riorganizzarsi con Fabroni che prende in mano la battuta fino al 12-8. Lo segue per grinta Silva a muro(16-14)e nonostante Lagonegro si difenda, si arriva al pareggio del 21-21 con attacco di Bellei dopo che il video-check aveva sancito l’ace di Ippolito.
Da lì in poi è pallavolo spettacolo, finale al cardiopalma fino al 30-28 con la Conad ben piazzata a muro e decisa in attacco che si concede però troppi errori in battuta. Nel quarto i reggiani sfatano il mito che dopo un set tirato i perdenti chinino la testa e reagiscono restituendo a Lagonegro il 6-12 del set precedente. Inseguiti, non si arrestano Fabroni e compagni: a chiudere la doppia bordata di Silva (19-24) seguita dalla diagonale di Bellei. Il tie-break è tutto della Conad che esulta dando l'arrivederci a domenica prossima al Bigi alle 18 contro Livorno. —
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