Con Varese vittoria con feriti Cervi tiene in ansia Cagnardi
Dopo il successo al Bigi, la Grissin Bon deve fare i conti con l’infermeria sold-out A preoccupare anche le condizioni di Elonu che ha una caviglia dolorante
REGGIO EMILIA
È ancora parecchio nebuloso il quadro clinico del reparto lunghi della Grissin Bon, una situazione da cui a cascata dipendono le prossime mosse di mercato. Il giocatore che desta maggior preoccupazione è Riccardo Cervi, uscito dal match di Varese a causa di un dolore muscolare improvviso in zona inguinale.
Un dolore intenso che potrebbe essere il sintomo di un problema serio in una zona delicatissima per la mobilità di un atleta, ancora di più per uno di 215 cm con leve lunghissime. Ieri mattina il centro reggiano è stato sottoposto a risonanze ed altri esami approfonditi, per poi essere visitato dagli specialisti della Grissin Bon, ma oggi sarà necessario un secondo giro: per valutazioni più affidabili e certe, i medici vogliono aspettare 48 ore dal momento dell’infortunio, così da permettere all’area lesionata di “riassorbire” il movimento e valutare con maggior chiarezza l’eventuale danno.
Un guaio muscolare richiederebbe sicuramente diverso tempo per essere recuperato pienamente, e la stazza di Cervi induce oltre tutto a muoversi con la massima cautela.
Non sta bene nemmeno l’altro centro biancorosso, il nigeriano Elonu, alle prese dal suo arrivo con fastidi alla caviglia. Domenica è stato rallentato da un dolore al ginocchio, emerso negli ultimi giorni, che ne ha limitato il rendimento sul campo e la mobilità, costringendolo anche a diversi falli precoci. Anche per Elonu sono in corso gli accertamenti del caso, qui la questione è legata anche alla gestione quotidiana. Il giocatore è arrivato a Reggio dopo aver giocato per 11 mesi filati, prima in Europa e poi in Porto Rico, reduce da due settimane di stacco completo. È stato subito inserito in gruppo, con la necessità di fargli trovare piena condizione ma allo stesso tempo di gestire la caviglia. Ora si aggiunge il ginocchio, forse una conseguenza degli sforzi fatti per bilanciare i precedenti problemi, ed è chiaro che anche il suo utilizzo dovrà essere centellinato per evitare peggioramenti forti. Uno scenario piuttosto cupo che rischia di lasciare scoperto un intero ruolo. Oggi la priorità è capire bene quale siano le condizioni di Cervi e i tempi di un eventuale assenza, per poi pensare alle contromisure del caso. Sempre ricordando che il pacchetto esterni sarà privo per oltre un mese di un titolare fisso, Spencer Butterfield, operato venerdì a un dito del piede dopo una lesione subita in allenamento. La guardia statunitense dovrà rimanere fuori almeno cinque settimane e, vista l’assenza di mobilità inferiore, anche lui dovrà affrontare un’inevitabile perdita di tonicità e condizione, nonostante abbia già iniziato tutte le terapie del caso. —
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