Il football italiano e la Grande Guerra raccontati dallo scrittore Bassi
Giovedì pomeriggio in via Dante nella biblioteca Borghi di Istoreco sarà presentato il libro del blogger reggiano Ci sarà anche la Reggio Audace
Reggio Emilia
Il calcio e la Prima Guerra Mondiale. Nei giorni delle commemorazioni per i cento anni dalla fine del conflitto, a Reggio si parlerà anche di come il più amato e seguito degli sport nazionali visse – a livello nazionale e locale – quel periodo così sanguinoso.
L’occasione è la presentazione del libro “Il football italiano alla Grande Guerra 1915-18” del reggiano Alessandro Bassi, in programma giovedì alle 18.30 alla biblioteca Borghi di Istoreco in via Dante 11, di fronte alla questura.
Nel corso dell’iniziativa, coordinata dal giornalista della Gazzetta di Reggio Adriano Arati, Bassi illustrerà il lavoro fatto per realizzare il volume, pubblicato da Boopen pochi mesi, in compagnia di una delegazione della Reggio Audace Fc.
La società granata, nata delle ceneri della Ac Reggiana 1919, attualmente in liquidazione, sarà rappresentata da Alessandro Spanò, uno dei capitani della squadra, dall’amministratore delegato Mauro Carretti e dal social media manager Andrea Russo.
Un’occasione per riflettere anche sulle radici della più storica realtà calcistica cittadina, nata nel 1919 proprio al termine del conflitto: la fine della guerra si rivelò anche l’occasione per riorganizzare il calcio reggiano, fino a quel momento diviso fra varie squadre rivali.
D’altronde, tutta l’Italia non abbandonò mai la presa sullo sport prediletto, nonostante i campionati maggiori fossero stati interrotti. «Il campionato era fermo alla sospensione decretata dalla Federazione del 23 maggio 1915, alla vigilia della dichiarazione di guerra dell’Italia all’Austria-Ungheria. Il campionato si fermava ma il pallone nella Penisola non smetteva di rotolare: a calcio si giocava e si giocò per tutta la durata della guerra. Tornei, campionati minori, amichevoli militari e incontri benefici proseguirono di pari passo con le drammatiche vicende belliche», ricorda Bassi nel suo libro.
Quarantacinque anni, reggiano, Bassi è il curatore del blog Storie di football perduto, consultabile all’indirizzo www.storiedifootballperduto.blogspot.it.
Bassi ha all’attivo diverse pubblicazioni dedicate alle origini del calcio in Italia e ai suoi intrecci con la storia e la guerra, fra cui “ll football dei pionieri. Storia del campionato di calcio in Italia dalle origini alla I Guerra Mondiale”, uscito nel 2012, e “1915. Dal football alle trincee”, edito nel 2015.
Un appuntamento dunque emolto interessante e da non perdere per chi ama il calcio e la storia —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google