Turini: « Cadelbosco in crisi rifaccio la preparazione»
l’intervistaLUCA CAVAZZONIFatica a decollare la stagione del Cadelbosco, costretto ormai ad un'impresa al limite dell'impossibile. Ultimo posto nel girone E di Seconda Categoria, con soli due punti...
l’intervista
LUCA CAVAZZONI
Fatica a decollare la stagione del Cadelbosco, costretto ormai ad un'impresa al limite dell'impossibile. Ultimo posto nel girone E di Seconda Categoria, con soli due punti in classifica. Che per la precisione sono quelli raccolti da mister Attilio Turini nelle sue cinque partite fin qui disputate, dopo aver raccolto la panchina da un sempre sconfitto Salvatore Lombardi. Ora Turrini è ben lungi dal gettare la spugna.
E anzi è pronto a rifare la preparazione atletica della squadra. Anche se non lo dice, dalle sue parole si intuisce che è lì che la squadra ora mostra i limiti maggiori. Nessuna scusa a chi lo ha preceduto, ma soprattutto la volontà di aggiustare in corsa quel che p possibile, rimettendo in carreggiata il Cadelbosco.
« È dura - ammette l'allenatore dei biancazzurri Attilio Turini all’indomani dell’ultimo turno di campionato - siamo in difficoltà a livello di esperienza. Siamo una rosa giovane, con alcuni elementi che mai si erano cimentati con la categoria. Ci impegnamo al massimo, fin che reggiamo andiamo bene. Ma quando prendiamo un uno-due, allora il castello crolla e tutto va in frantumi».
[/CAPOLETT1][/CAPOLETT1]Come si può invertire la rotta?
«Dobbiamo restare agganciati, senza farci staccare in modo irrimediabile. Da qui a fine girone di andata ci servirebbe un filotto importante, diciamo una vittoria e due pareggi. La rosa va rinforzata, ne ho parlato con la società fin dal mio arrivo. A Dicembre andremo sul mercato, ci servono quattro o cinque giocatori. Ora dobbiamo rimanere in corsa, poi arriveranno i rinforzi che mi sono stati promessi dalla società».
Puntereste a giocarvi poi tutto nel girone di ritorno?
«Durante la sosta del campionato sono pronto ad un ulteriore sforzo, quello di prendere tutto in mano io. Rifarei anche la preparazione, come se dovessimo andare ad affrontare un nuovo campionato. Io sono disponibile, mentre la società sa che c'è da tornare sul mercato».
Quindi lei ci crede a un pronto riscatto della sua sqaudra e suona la carica?
«Io non mollo, spero che anche i giocatori più caparbi mi seguano. Per carattere sono fatto così, se mi prendo un impegno cerco di rispettarlo fino in fondo. Lo faccio anche per il vice presidente Amedeo Boiardi e per il direttore sportivo Luca Silva, perchè sono ottime persone e se lo meritano. Però lo ammetto anche, in carriera non mi ero mai trovato in una situazione del genere. Ora pensiamo a tamponare per non compromettere tutto, poi col mercato potrebbe veramente iniziare un'annata diversa per noi».
Domenica ospiterete il Daino Santa Croce. Che derby sarà?
«Proverò a cambiare ancora qualcosa, anche a livello di modulo. Dobbiamo vincere, tenteremo di giocare per centrare i tre punti. Anche personalmente non voglio rimpianti" afferma mister Attilio Turini del Cadelbosco "quindi le tenterò tutte per uscire da questa situazione». —
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