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Stefano Notari, allenatore del Correggio rivelazione della serie D 

«Difesa e panchina lunga la chiave dei nostri successi»

Riccardo Bellelli

l’intervistaRiccardo BellelliBuona partenza in serie D per Correggio che, da neopromossa e con tanti giovani, ha collezionato cinque vittorie nelle prime sei gare e ora è in coabitazione in vetta...

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l’intervista

Riccardo Bellelli

Buona partenza in serie D per Correggio che, da neopromossa e con tanti giovani, ha collezionato cinque vittorie nelle prime sei gare e ora è in coabitazione in vetta alla classifica.

Soddisfatto il tecnico Stefano Notari che era fiducioso fin dal principio: «Credo di aver vinto le gare che potevamo vincere, non sono molto sorpreso. A Vignola se non fosse mancato Morgotti sono certo che sarebbe finita diversamente e saremmo a punteggio pieno».

Come è stato l’impatto dei suoi con la serie D?

«Alcuni dei nostri giocatori che la scorsa stagione erano fra i migliori, ancora devono abituarsi perché qui c’è un livello fisico diverso dalla promozione e certe cose riescono meno facilmente. Altri si sono adattati bene, come ad esempio il play Messori, che ha fatto rapidamente il salto di qualità. Gli inserimenti estivi sono stati azzeccati, come dimostrano anche i risultati. In particolare Morgotti sta diventando un centro dominante non solo per i punti che segna ma anche per la presenza in difesa e a rimbalzo. Ligabue sta riprendendo il ritmo e nelle ultime partite è stato prezioso così come El Ibrahimi che si sta inserendo. Purtroppo Luca Guardasoni deve stare a riposo per un po’ per una infiammazione al ginocchio e pure Messori nelle ultime gare è rimasto fuori per infortunio, ma la panchina lunga ci ha permesso di sopperire. È un bel segnale. Quest’anno poi abbiamo Conte e Rustichelli che sono in gran forma. Aspettiamo Giaroni che ha sta entrando in forma pian piano».

Dove può arrivare la sua squadra ?

«Abbiamo avuto un buon calendario, ora un paio di partite poi affronteremo le favorite del campionato e lì capiremo quale sarà il nostro ruolo possiamo recitare quest’anno. Certo che per ora siamo la miglior difesa del campionato come lo scorso anno e uno dei migliori attacchi».

Ha già giocato tutti i derby reggiani vincendoli. Che impressione le hanno fatto le altre formazioni della nostra provincia?

«Scandiano penso dovrà lottare col coltello tra i denti fino alla fine per i play out. Ha alcuni giocatori di categoria ma avanti d’età e ragazzi che dovranno capire alla svelta come si gioca in questo campionato. Purtroppo per loro hanno già perso degli scontri diretti che potrebbero pesare. La Sampolese è più esperta e più abituata di loro alla Serie D pur avendo tanti giocatori giovani. Questo li aiuterà nella lotta per la salvezza. Bene la Torre che con noi ha perso ma aveva problemi di organico, non penso sia stato un test veritiero».

La vostra prossima avversaria sarà lo Stefy Basket.

«Hanno il proprio punto di forza negli esterni. Dovremmo essere molto aggressivi e restare concentrati qualunque sia il punteggio. Cercheremo di limitare i lori tiratori e far valere i nostri punti di forza». —

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