Per il Milan a Siviglia un pari che tiene aperto il tema qualificazione
Rossoneri impalpabili per un tempo, nella ripresa Suso segna una rete pesante. Musacchio esce in barella
siviglia (Spagna)
Il Milan pareggia sul campo del Betis e viene raggiunto al secondo posto del girone F di Europa League dall’Olimpiacos, che travolge il Dudelange. Il discorso qualificazione resta aperto.
Il Betis parte forte e dopo dodici minuti è già in vantaggio: su cross di Firpo, Lo Celso fa secco Reina con una girata al volo di sinistro. Chi si aspetta un’immediata reazione rossonera resta deluso. Sono ancora gli spagnoli ad attaccare e al 18’ Laxalt evita il peggio anticipando Tello, pronto a battere a rete a colpo sicuro. Il monologo del Betis continua e al 27’ Sababria si divora il raddoppio mancando il bersaglio con una deviazione a pochi metri dalla porta. Da qui alla fine del tempo non ci sono altre grandi occasioni, ma il Milan resta impalpabile, incapace di produrre qualcosa di apprezzabile e incisivo nella metà campo avversaria.
Nell’intervallo Gattuso non effettua cambi ma modifica l’assetto tattico, passando al 3-4-3 con Calhanoglu attaccante esterno. E i risultati arrivano, perché i rossoneri prima (14’) vanno vicini al pari con un tiro a giro di Suso deviato in corner da Lopez e poi pareggiano con lo stesso fantasista. Al 17’ Suso calcia una velenosa punizione tagliata, Bakayoko non arriva a deviare ma la palla s’infila alle spalle di Lopez. Il Milan insiste e il Betis corre ai ripari, prima sostituendo Joaquin con Guardado e poi passando al 3-5-2. Gattuso allora manda dentro Abate per Laxalt, poi perde per infortunio Musacchio (esce in barella dopo uno scontro con Kessié) e inserisce Romagnoli. Nel finale si rivede il Betis: al 40’ Flirpo tenta il pallonetto su Reina in uscita ma non trova la porta; un minuto dopo è Tello ad arrivare davanti al portiere, che ribatte.Ma l’1-1 è scritto.
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