Strepitoso Lentigione con il Ciliverghe arriva la prima vittoria
Minessi fa tremare il pubblico portando gli ospiti il vantaggio ma si sblocca Vitiello, poi è Bertoli a chiudere i conti
lentigione
Basta una scintilla per far avviare un incendio, basta una scintilla per far innamorare e basta una scintilla per dare ai giocatori quell’input capace di far cambiare una partita.
Non sempre le scintille fanno provocano incendi, alle volte servono solo per dare quel brio, quella marcia in più che serviva per fare qualcosa, nel caso del Lentigione, per vincere la sua prima partita stagionale. Ma, ieri, non si è trattato di una scintilla “convenzionale” come può essere quella di un’invenzione di un giocatore o di una sgridata da parte dell’allenatore; in questo caso si è trattato di un rigore sbagliato. Proprio così: contro il Ciliverghe, il Lentigione, sotto di una rete ha avuto l’occasione per realizzare ma l’ha mandata oltre la traversa.
Marco Roma ha avuto fegato bisogna dargliene atto, in quanto, anche se si trattava del primo tempo, quando ha preso in mano la sfera per posarla sugli undici metri, la palla pesava molto. Ha tirato il penalty, lo ha mandato oltre la traversa e qui tutto è cambiato. Così è scattato quel “non so che” nei giocatori di casache li ha fatti passare da perdenti a vincenti in un niente.
È scattata quella scintilla che il Lentigione aspettava da diverso tempo e che ora dovrà tenere alimentata perché questa vittoria non dovrà essere fine a se stessa. Il campionato è lungo e mercoledì ci sarà da affrontare un’altra sfida molto importante in casa dell’Axys Zola e non sarà facile.
L’avvio di partita è come tutte le altre gare, con il Lentigione che spinge verso l’area avversaria, crea, manovra ma senza grossa fortuna.
Al 12’ Bernasconi prova a portare brividi che Valtorta accheta con una parata in due tempi.
La doccia fredda per il Lentigione arriva al 21’ quando nella prima incursione pericolosa il Ciliverghe va in vantaggio con Minessi che, al suo terzo tentativo di tiro, riesce a battere, con un diagonale a mezza altezza, un incolpevole Faccioli.
Il Lentigione non reagisce e qualche minuto dopo è Andriani a sfiorare il raddoppio con un rasoterra che finisce di lato.
A questo punto la formazione rivierasca torna vigile e al 30’ Vitiello viene atterrato in area da Cortinovis. La direttrice di gara concede il tiro dagli undici metri dove è Marco Roma ad incaricarsi di calciare il penalty. Roma si sistema la sfera e manda l tiro oltre la traversa. Sapere cosa sia scattato in questo momento nei giocatori non ci è dato saperlo, ma il Lentigione ha iniziato a giocare con un altro piglio.
Il risultato lo si vede al 37’ quando Tamagnini serve un perfetto assist per Vitiello. Questa volta l’attaccante si fa trovare pronto e con un bel diagonale gonfia la rete avversaria.
È un gol importante perché da qui il Lentigione acquista coraggio mentre il Ciliverghe si intimorisce e lascia spazio ai padroni di casa. Lentigione che al 43’ va vicino al raddoppio ancora con Vitiello che sfiora l’aggancio sul lungolinea di Denti dalla destra.
Con lo stesso atteggiamento il Lentigione scende in campo per la ripresa e al 5’ Vitiello servito da una punizione di Tamagnini prova a spizzicare in rete ma questa volta Valtorta è attento e non lascia passare nulla. Corner di Tamagnini dalla sinistra, la palla viene respinta dalla difesa, Bertoli stoppa e con un bel destro trova un varco che passa fra i piedi dei difensori e si insinua a filo del palo segnando così il raddoppio del Lentigione.
Ma la partita non è terminata e, al 38,’ è provvidenziale l'intervento di Faccioli che, con una deviazione, di ginocchio impedisce a Sanni di pareggiare. —
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