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GLI SPOGLIATOI 

Ferraboschi è amareggiato «I miei ragazzi sono stati eroici»

Mara Bianchini

«In dieci per più di quaranta  minuti hanno tenuto testa alla prima della classe: avrei solo  voluto giocarla in undici contro undici fino alla fine...»

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ROLO

C’è grande amarezza nelle parole di Pietro Ferraboschi al termine della partita. L’allenatore del Rolo prova a soffermarsi sugli aspetti positivi di questa partita.



«Non voglio parlare né di arbitraggi né di avversari – commenta il tecnico del Rolo – ma piuttosto di come hanno approcciato la partita i miei giocatori e di quello che hanno esibito in campo. Gli faccio un grandissimo applauso perché in dieci per più di 40 minuti non era facile affrontare la Correggese. Dispiace perché avrei voluto giocarla fino alla fine in undici contro undici e qua sono stati molto bravi i miei giocatori nel rimanere con la testa in campo e non perdere la bussola. Bravi molto bravi». «Era una partita difficilissima – spiega Cristian Serpini – perché il Rolo è un’ottima squadra e in campo lo ha dimostrato mettendoci in difficoltà. Siamo stati cinici nel riuscire a realizzare anche se dispiace che una partita come questa sia stata condizionata da problemi arbitrali». «Ho parlato con il commissario – il diesse Giancarlo Bruini – per dirgli che non si possono condizionare le partite in questo modo. La Correggese è un’ottima squadra e non ha bisogno di queste cose, questi atteggiamenti danneggiano tutti e non favoriscono alla fine nessuno. E’ stata una partita maschia, giocata a viso aperto come doveva essere ma non cattiva da far mandare fuori un giocatore ad inizio ripresa».



«E’ stato un derby fra due buone squadre – dice a fine gara il presidente Claudio Lazzaretti – dove gli onori vanno al Rolo per averci messo in difficoltà e alla Correggese per essere rimasta in partita. Per noi è una vittoria che ci mantiene in vetta con un buon vantaggio macchiata da un episodio. Questa vittoria però ci deve tenere con i piedi ben saldi per terra perché siamo ancora nel girone di andata e non abbiamo vinto nulla».

«Il fallo l’ho fatto – Roberto Bonacini – ed ero pronto all’ammonizione ma non mi sarei mai aspettato un'espulsione diretta visto che ho colpito la palla in pieno. Credo che la sconfitta non sia il risultato più giusto mentre lo sarebbe stato un pareggio per quello che è stato esibito in campo». —



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