Una Regia convalescente vince senza entusiasmare
Contro il Carpenedolo decide un rigore realizzato da Zamparo (quinto gol): ora il Modena è a sette punti
CARPENEDOLO
Il migliore modo per ritrovarsi, dopo due passi falsi di fila con Pavia e Vigor Carpaneto, era ritornare all’appuntamento coi tre punti. La Reggio Audace aveva dato buca al successo per due settimane consecutive ed è tornata a festeggiare in trasferta con una vittoria che mancava da fine settembre (3-1 in casa del Classe).
Non è ancora la squadra eccezionale che avrebbe dovuto rendere la vita difficile al Modena, altra favorita per la vittoria del campionato, e nemmeno la squadra che aveva destato una grandissima impressione battendo 5-0 la Pergolettese solo un mese fa. A Carpenedolo, contro un Calvina modesto e che ha fatto oggettivamente poco per mettere alle corde i granata, la Reggio Audace non ha brillato tantissimo, pur stravincendo il confronto con l’avversario dal punto di vista del palleggio. La firma sul successo l’ha messa Zamparo che ha evitato un altro pareggio, guadagnandosi e trasformando un calcio di rigore fra l’altro anche abbastanza dubbio, concesso ad inizio ripresa dal signor Campobasso di Formia. Poi troppa gestione per gli ospiti che non hanno mai dato l’impressione di riuscire a chiudere una partita tenuta in bilico fino alla fine, nonostante il Calvina sia rimasto in dieci uomini nell’ultima parte di gara.
Questa sterilità offensiva della Reggio si è vista particolarmente nel primo tempo, quando la formazione ospite ha avuto difficoltà a costruire azioni degne di nota. L’unica occasione è arrivata, sugli sviluppi di un calcio piazzato, a Piccinini che da due passi non è riuscito a trovare la deviazione vincente. La Reggio ha dimostrato che il problema principale lo ha accusato sulle corsie laterali, da dove non sono mai arrivati rifornimenti giusti per gli attaccanti.
La musica è cambiata nella ripresa, quando Antonioli ha mandato in campo Luche il quale ha dato il via all’azione che ha portato al rigore. Invenzione dell’ex attaccante della FeralpiSalò, originario della provincia di Brescia quindi di casa, servizio preciso per Zamparo che si fa stendere da Chiari. Il bomber dei granata dal dischetto batte Garletti che pure aveva intuito. Sulle ali dell’entusiasmo, la Reggio Audace prova a fare anche il secondo, ma il portiere si supera su Osuji (18’), che aveva colpito a botta sicura. L’espulsione di Crescini al 33’ per doppio giallo avrebbe dovuto dar vita ad un finale più tranquillo per la Reggio Audace, che sfiora il colpo del ko con il pallonetto di Zamparo che esce di poco a lato a dieci minuti dalla fine. Gli emiliani non riescono a chiuderla, il Calvina nel finale rischia di pareggiarla con un tiro-cross di Triglia che attraversa tutto lo specchio della porta senza trovare deviazione.
La notizia importante sono comunque i tre punti che riducono lo svantaggio dai “cugini” gialloblù, fermati nell’anticipo in casa dal Fiorenzuola.
La vetta occupata dal Modena dista 7 punti, ma fra i canarini e la Reggio Audace ci sono ancora troppe squadre. I ragazzi di Antonioli sono ai margini dei playoff a pari punti con il Pavia, a un punto dal terzetto formato da Carpaneto, Pergo e Fanfulla che insegue la capolista. In pratica - con otto squadre nello spazio di due punti - ci sono più punti fra il Modena e le seconde che fra la piazza d’onore e il decimo posto. —
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