Gazzetta di Reggio

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Venti minuti da leonessa non bastano alla Grissin Bon

Linda Pigozzi
Venti minuti da leonessa non bastano alla Grissin Bon

Nel terzo periodo, la regina Milano fa valere fisico e talento per il team biancorosso ridotto all’osso non c’è nulla da fare

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Venti minuti. Non dura di più la Grissin Bon al Forum.

Con la testa sulla gara, i reggiani tengono testa a un’AX dalla difesa molliccia fino alla pausa lunga, poi con il rientro dagli spogliatoi i milanesi di Pianigiani mostrano ciò che sono e asfaltano un’avversaria incompleta e decisamente meno attrezzata fisicamente.

Il terzo quarto meneghino è devastante per i biancorossi in trasferta che ne prendono 31 in quei dieci minuti maledetti.

Al di là dei 100 punti presi e della sconfitta maturata nell’arena di Assago, non è del tutto da cestinare la prestazione della Grissin Bon. Fuori Elonu, Cervi e Butterfield, è dettato dall’emergenza, il quintetto con Llompart, Mussini, Ledo, Gaspardo e Griffin.

Di testa, però Reggio c’è.

La Grissin Bon fulmina infatti Milano con un 6 a 0, figlio dei tre liberi di Mussini e della tripla di Gaspardo, entrambi pronti a cogliere l’occasione che s’è loro presentata.

Reggio regge, aiutata da mollezze difensive dell’AX che resta sotto sino al 6’, quando Fontecchio la porta per la prima volta in vantaggio. Da lì, nonostante tanta buona volontà dei reggiani, Milano risale sino al 23-15 che chiude i primi 10’. Vigori apre il secondo periodo con il canestro. Centro dell’ex Cinciarini, quindi ad andare a segno è Llompart per il 25-19. Poi è Ledo a beffare tutti. Lo fa per due volte e, al 13’, Reggio tocca il -2 (25-23).

Non molla nulla la Grissin Bon. Che riesce a impattare (27 pari) con Griffin. Ma è Ledo il protagonista: 8 esaltanti punti in meno di 5’. Dopo cinque errori dall’arco, indovina anche la tripla ed è quella del 34 pari, al 17’. La difesa dell’AX sbaglia tanto e Reggio avanza. E resta lì, la Grissin Bon, anche nel finale di tempo, quando James entra in ritmo e infila due triple.

E’ aperta la gara, nel momento in cui scende il sipario sulla fine del primo tempo e il tabellone luminoso dice 44-43. Ma, disgraziatamente, è una Milano più solida e pronta a far valere il fisico, quella che rientra dagli spogliatoi e, soprattutto, James ha scaldato la mano. In 3’ in cui è il grande attore protagonista, l’AX sprinta sul +13 con Reggio, ridotta pressoché al silenzio offensivo, che attonita resta a guardare. Al 26’, Tarczewski fa tremare il canestro con uno schiaccione e il punteggio va sul 65 a 48 con la Grissin Bon sembra non averne più. La sirena che segna la fine del terzo periodo viene quasi in aiuto dei reggiani che chiudono 10’ di sofferenza con un eloquentissimo 31-13 che suona come una sentenza. A giochi ormai fatti, ci sono minuti per Diouf, lungo di 204 del 2001, e, nel finale, anche per l’altro baby Cipolla. —





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