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La Reggiana riapre il budget, società in cerca di nuovi innesti

Andrea Munari
La Reggiana riapre il budget, società in cerca di nuovi innesti

Ieri sera la riunione del CdA dopo i contrasti emersi con Marco Romano. Prevale la linea del vicepresidente: via libera per superare la soglia dei 2 milioni

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REGGIO EMILIA. Dopo una settimana di botta e risposta, nella giornata di ieri si è svolto il CdA già annunciato dal presidente Luca Quintavalli. CdA che è durato fino a sera e che dopo quanto affermato dal vice presidente della Reggio Audace Romano e dalla replica del giorno successivo del presidente Luca Quintavalli e dell’amministratore delegato Mauro Carretti aveva come primo punto quello di provare a placare gli animi all’interno della sala dei bottoni granata.

Nel CdA, a cui hanno partecipato Luca Quintavalli, Marco Arturo Romano, Giuseppe Fico, Mauro Carretti e Michele Carone, commercialista del vice presidente granata, sono stati tanti i punti da trattare, com’era prevedibile dopo quanto emerso dalla settimana scorsa dopo il botta e risposta avvenuto tramite le due conferenze stampa e che aveva aperto una piccola crisi interna alla società, con alcuni ruoli ancora poco chiari e dove un socio che da solo detiene il 40% delle quote è stato definito a più riprese “socio di minoranza”.

Le parole del vice presidente Marco Arturo Romano al termine della partita pareggiata contro la Vigor Carpaneto nell’ultima sfida casalinga della Reggio Audace sono solo la miccia che ha fatto esplodere una situazione non idilliaca già da diverse settimane, con due parti in causa quasi costrette ad unirsi per far ripartire in estate il calcio a Reggio Emilia, dopo la sciagurata scelta di Mike e Alicia Piazza di non iscrivere la squadra al campionato di Serie C, ma che di fatto devono ancora trovare i punti comuni per poter andare d’amore e d’accordo.

Ciò che aveva aperto la crisi societaria della Reggio Audace era stata la volontà di Marco Arturo Romano di inserire in rosa ancora un paio di giocatori per migliorare le lacune emerse in questo inizio di stagione. Richiesta che era stata respinta nelle scorse settimane perché sforava con il budget previsto, budget che era già stato aumentato tre volte durante questi primi mesi.

Richiesta di Marco Arturo Romano che è però stata accettata nella giornata di ieri dopo diverse ore di trattativa, con la società che ha dato il via libera per aumentare ancora il budget a disposizione superando così i 2 milioni di euro totali. Ora il vice presidente Romano, Tito Corsi e Marco Lancetti avranno margine di manovra nella prossima finestra di mercato.

Assegnare un ruolo a Rocco Russo è stato probabilmente uno dei temi più caldi del CdA di ieri, visto che il dirigente granata è molto considerato dalla parte reggiana della società che lo vorrebbe coinvolto in tutte le operazioni riguardanti il club, sia da un punto di vista gestionale sia sportivo, visto che quotidianamente frequenta la sede di via Gilioli Valle.

Dall’altra parte Marco Arturo Romano, vice presidente e responsabile dell’area tecnica preferirebbe non avere ulteriori intromissioni in un’area gestita da lui, Tito Corsi e Marco Lancetti, figura di riferimento per i giocatori nella quotidianità.

Questa situazione però non è ancora stata risolta e l’organigramma, dopo che alcune settimane fa era stato tolto dal sito ufficiale, visto che indicava Rocco Russo come direttore generale, non è ancora stato aggiornato. Ci vorranno ancora alcuni giorni prima di trovare una collocazione definitiva per Russo, che rimane ancora “nel limbo” in attesa che i vertici societari gli affidino dei compiti specifici.

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