Aguilar: "Alla Grissin Bon mi manda Llompart"
Allo stoRE la presentazione ufficiale della nuova ala biancorossa
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REGGIO EMILIA. Lo manda Pedrito Llompart. E non lo nasconde.
Pablo Aguilar, durante la presentazione ufficiale di mercoledì mattina allo stoRE, s’è precipitato a chiarire: «Il mio amico Pedro Llompart mi aveva parlato benissimo della Pallacanestro Reggiana, della città e dei fans».
Con una raccomandazione così è stato facile per lui, in uscita da Zagabria dopo un’esperienza di un paio di mesi non esattamente esaltanti, convincersi ad accettare la proposta del club biancorosso.
Ma cosa può realmente portare la 29enne ala grande di Granada alla Grissin Bon?
Fosforo, in primis. Ma anche tanto altro.
«Sono un “team player”- spiega - mi piace passare la palla e cercare le soluzioni migliori per la squadra. Sono un buon tiratore da tre, oltre a essere un buon rimbalzata. Difensivamente posso marcare anche i tre, oltre ai lunghi. Sono qui per portare alla squadra energia e mentalità e dare il 100% in ogni momento».
Al ragazzo, il pedigree di prestigio di sicuro non manca.
A Reggio arriva, come detto, dopo il divorzio dal Cedevita («D’accordo con la società abbiamo deciso che non era il caso di proseguire). In Spagna è passato per i grandi club: cresciuto nel Real Madrid, è passato poi da Granada, Saragozza, Valencia e Gran Canaria.
In più, vanta decine di presenze nella nazionale spagnola del ct Sergio Scariolo con i fratelli Gasol.
«È stato un sogno giocare in nazionale con campioni dell’NBA come loro e altri - dice -. È stato straordinario poter essere al loro fianco, giocando per il mio paese».
Ma chiusa l’avventura nel Cedevita, ha scelto di restare comunque al di fuori dei confini spagnoli.
«Ho sempre giocato nel mio paese - racconta - e volevo provare a confrontarmi con un altro campionato e capire a che livello sarei stato in un altro paese. Volevo abbandonare la mia “confort zone” e provare una nuova esperienza sportiva ma anche umana. Perché l’Italia?Me l’hanno sempre descritta come un’ottima nazione. Ho affrontato giocatori italiani o che erano passati dal campionato italiano prima di approdare in Spagna ed erano tutti di un ottimo livello».
Aguilar prenderà il posto del deludentissimo Eric Griffin, ormai fuori squadra e in cerca di una nuova sistemazione.
«Ci sono un po’ di movimenti in questi giorni» premette il ds Alessandro Frosini, alludendo anche all’arrivo di Ben Ortner che sarà presentato domani.
«Pablo - spiega il ds - è la nuova ala forte della Pallacanestro Reggiana. È un giocatore con esperienza in squadre importanti che è qua per aiutarci. Cercavamo un giocatore con le sue caratteristiche e già quest’estate avevamo pensato a lui. Stiamo guardando avanti, nel senso di cercare di portare un po’ più di solidità all’interno della nostra squadra, nel nostro sistema di gioco. Le sue caratteristiche tecniche e soprattutto umane, fanno sì che possa darci un contributo sin da subito. Se Pablo è qua credo che sia anche perché ha sentito parlare bene del club e della città da Llompart».
«Il suo contratto è un biennale con clausole bilaterali d’uscita. Noi però confidiamo che tutto vada bene e di poter continuare il percorso insieme», rivela il direttore sportivo reggiano.
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