Antonioli replica alle critiche «Senza gioco? Non è vero Carenti negli ultimi metri»
REGGIO EMILIA«Se farò turnover? Certamente, ho una rosa ampia nella quale nutro massima fiducia. Verrò criticato per l’ennesima volta, lo so già, però se non sfrutto la rosa importante nel turno...
REGGIO EMILIA
«Se farò turnover? Certamente, ho una rosa ampia nella quale nutro massima fiducia. Verrò criticato per l’ennesima volta, lo so già, però se non sfrutto la rosa importante nel turno infrasettimanale non vedo quando farlo. Ripeto, sarò criticato ma ovviamente mi assumo tutte le responsabilità del caso». Aggressivo quanto basta, Mauro Antonioli presenta la sfida al Mezzolara del tardo pomeriggio. Annuncia ampia rotazione dei giocatori rispetto all’undici anti-Calvina e rimbalza le critiche mosse alla sua squadra.
Qual è la critica che trova più ingiusta?
«Sono responsabile e mi prendo tutte le critiche, però mi dà fastidio che si dica che non abbiamo un gioco. Noi, un gioco, ce l’abbiamo e anzi, facciamo fin troppo fraseggio. Quello che ci manca è qualcosa negli ultimi venti metri. Tuttavia, in alcuni giocatori manca la serenità di fare la giocata, anche coraggiosa. Questa serenità dobbiamo andare a trovarla in noi stessi, facendo qualche risultato in più e lavorando sodo. Ma questa squadra, un’identità ce l’ha eccome».
Giocare in casa può rappresentare un effetto boomerang visto il momento difficile?
«Non deve essere così. Dobbiamo sfruttare il fattore campo, per avere più spazi e avere l’incitamento dei nostri tifosi».
Con la Vigor sono arrivati i fischi.
«In questo momento qualunque cosa facciamo viene criticata. Se giochi bene ma non vinci vieni criticato, se vinciamo 1-0 come domenica contro una squadra più scarsa di noi non basta. Non c’è mai serenità. Trasformeremo le critiche in applausi».
La querelle societaria vi disturba?
«Le abbiamo lasciate fuori dallo spogliatoio. Non ne parliamo affatto, anzi la società in tutte le sue aree ci è vicina. Non abbiamo alibi di questo tipo. Speriamo si chiarisca tutto, perché serve una società forte».
Rossi in porta è una soluzione definitiva?
«No, verrà valutata rispetto all’avversario che avremo di fronte, come domenica scorsa».
Boldrini lo vedremo dal 1’?
«Sì, ma dall’inizio o meno conta poco. Chi parte dalla panchina ha la stessa possibilità di rendersi importante e decidere il match». —
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