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Cerio conteso da tre club dopo una stagione d’oro

A.S.

CASALGRADE Si è conclusa con ottimi risultati sia nelle gare su strada sia per ciò che concerne quelle del fixed (rapporto fisso) con la partecipazione al mondiale di Berlino la stagione sportiva di...

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CASALGRADE

Si è conclusa con ottimi risultati sia nelle gare su strada sia per ciò che concerne quelle del fixed (rapporto fisso) con la partecipazione al mondiale di Berlino la stagione sportiva di Simone Cerio l'atleta che ha gareggiato con il Team Sestese Etruria Amore & Vita e con il Team Rauler alle varie gare nazionali della categoria Dilettanti-Elite.

Su strada l’annata è stata soddisfacente e dopo un inizio sempre a ridosso della top ten è arrivato l’ottimo sesto posto nella notturna aretina di Levane; tanti poi i piazzamenti prestigiosi in gare nazionali e internazionali come i 12esimi posti nel Giro delle Valli Aretine, nel Giro del Casentino e nel prestigioso Trofeo Del Grosso e il 15° nella Firenze-Mare arrivando più volte a giocarsi la vittoria nel finale nonostante la stanchezza per i vari tentativi di fuga nei quali il casalgrandese si era inserito.

Sfiorato il successo a Ceglie Messacipa dopo una fuga di oltre 120 km e ripreso solo nel finale concludendo poi settimo, Simone Cerio è giunto quinto a nella gara nazionale di Polignano a Mare nel pugliese dove purtroppo a causa di una segnalazione sbagliata a 400 metri dallo striscione d’arrivo ha visto sfumare una vittoria certa. Pochi giorni dopo ancora un piazzamento nella top five, questa volta nella gara nazionale di Ponsacco, mentre a Ferrera Erbognone è arrivato un settimo posto in una fuga di nove atleti erano presenti ben sei atleti appartenenti alla corazzata della Viris.

«L’ultima gara stagionale, a Torano Nuovo - spiega Cerio - volevo arrivare alla vittoria e sono giunto secondo assoluto e primo nella categoria Dilettanti Elite precedendo atleti vincenti nel 2018 come Di Felice e Leone. Per quanto riguarda il mondo del fixed, con la maglia della reggiana Rauler, alla mia prima stagione nella specialità ho colto risultati eccelsi giungendo nella top ten in tutte le gare».

Purtroppo a Berlino Simone si è giocato il podio mondiale cadendo a pochi metri dall’arrivo quando stava lottando per la medaglia d'argento.

«Ringrazio i dirigenti, il ds del Nista e soprattutto il mio compagno e amico Dagostino che sono sempre stati al mio fianco anche nei momenti difficili stimolandomi a continuare a gareggiare. Claudio Bassi team manager della squadra Rauler poi mi ha aiutato nelle gare di fixed a crescere in modo esponenziale, nel 2019 non so cosa farò anche se ho avuto richieste da tre squadre dilettantistiche, il mio obiettivo è comunque continuare a far crescere il mio negozio di bici e materiale per il ciclismo, perchè questo è il mio futuro». —

A.S.

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