Gazzetta di Reggio

Sport

prima categoria 

Il derby fra Sporting e Virtus Calerno decisivo per gli equilibri del girone

N.R.

Sale l’attesa per lo scontro di dopodomani a Sant’Ilario l’esito della supersfida fra le due forze del Comune muoverà la bassa classifica 

2 MINUTI DI LETTURA





Sant'Ilario

Derby della via Emilia, ma soprattutto derby comunale: è quello in programma dopodomani a Sant’Ilario, tra Sporting Club e Virtus Calerno.

In campo per l'undicesimo turno del girone B, ovviamente di Prima Categoria: i padroni di casa sono ultimi in classifica con appena 5 punti nel carniere, mentre gli ospiti hanno raccolto 10 punti e si trovano due lunghezze al di sopra della zona play out.

«Per noi i tre punti sarebbero un vero toccasana - commenta Filippo Frattini, allenatore dello Sporting Club Sant'Ilario - Nel complesso, la squadra si sta dimostrando vivace e propositiva sul piano del gioco: tuttavia le tante assenze ci costringono ogni volta a reinventare una formazione titolare, e questo assetto così instabile si ripercuote in negativo a livello di risultati. Pure stavolta, dovremo fare a meno di parecchi infortunati. Solo per fare qualche nome, di sicuro mancheranno Chiesa, De Vincenzo, D'Elia, Attia e probabilmente tanti altri. Ad ogni modo questo derby è da sempre molto atteso nel territorio santilariese: si tratta quindi di una sfida che potrà darci ulteriore slancio motivazionale, utile per ritrovare un successo che aiuterebbe anche ad aumentare l'autostima».

«La nostra precedente esperienza in Prima risale a due anni fa - spiega invece Roberto Mazzali, presidente della Virtus Calerno -. Rispetto ad allora la società si sta muovendo con maggiore convinzione, ed è uno stato d'animo che contagia positivamente giocatori e staff tecnico. I nostri ragazzi hanno perso alcune buone occasioni a causa di qualche errore di inesperienza, ma noi siamo globalmente soddisfatti per il rendimento della squadra - evidenzia il massimo dirigente azzurrogranata -. Domenica mister Reggiani non potrà schierare l'attaccante Rossi, ancora lungodegente: dovrebbe invece esserci Pastore, di ritorno dagli impegni lavorativi all'estero».

«La vittoria è possibile, però non andrà cercata in modo assillante - conclude Roberto Mazzali -. la chiave di volta sta nell'applicare la nostra idea di gioco con costanza, e soprattutto serenità». —

N.R.

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google