In tribuna c’è Barilli: «Romano è persona competente, adesso ci vuole pazienza»
L’ex presidente granata ben impressionato dai granata «Nel dopo Piazza ho presentato persone interessate»
Partita atipica, quella tra Reggiana e Mezzolara. Quando la squadra meglio attrezzata, per di più a casa sua, dopo dieci minuti si trova sul doppio vantaggio e con l’avversario in inferiorità numerica, diventa problematico trarre giudizi. E infatti per Alessandro Barilli si tratta «di un match difficile da commentare, troppo determinanti gli episodi iniziali nell’indirizzare la gara». L’ex presidente granata, ora dirigente del SudTirol, mercoledì sera ha fatto ritorno al Città del Tricolore. Prima partita stagionale vista della Reggiana.
«L’avevo osservata – dice – in una gara d’inizio stagione in Coppa Italia, ma era tutta un’altra squadra, gli impegni domenicali del Sudtirol mi hanno impedito di seguirla, adesso che giocheremo di sabato prometto che sarò più presente, voglio vedere di persona anche il Modena».
Pur in un contesto anomalo, come è rimasto impressionato?
«Ho visto una buona squadra, con elementi, ma questo lo sappiamo tutti, che nulla hanno a che spartire con la categoria. Buone individualità, qualche giovane interessante, mi ha fatto piacere vedere che è rimasto Masini che era nei ragazzini ai miei tempi. Non voglio peccare di ottimismo, ma la squadra, e probabilmente anche il Modena, con qualche innesto azzeccato è già pronta per un dignitoso torneo di C».
Il livello del campionato?
«Buono. Non è più come qualche anno che la palla stava più in aria che a terra, ho visto qualche partita del girone C, perché mio figlio gioca nell’altra squadra di Bolzano, e l’impressione è quella. La regola del numero limitato di over in serie C ha come conseguenza la discesa in D di elementi che alzano il livello tecnico, di esperienza, di fisicità».
Barilli, come tanti altri, si dice sicuro che alla fine sarà una corsa a due, tra Reggiana e Modena, troppo superiori per spessore e organizzazione societaria per lasciare spazio ad altri.
A proposito di società, in estate lei si è mosso per trovare una soluzione al dopo Piazza. Come è andata?
«Semplice, dopo tanti sacrifici, anche personali, fatti per garantire un futuro alla Reggiana non potevo accettare che finisse ancor più male , mi sono attivato, ho presentato persone che avevano manifestato interesse».
Poi non si è fatto niente, perché?
«Questo non lo so, c’erano 3-4 anime, non si è trovata la quadra, ma i motivi non li ho chiesti, mi ero ritagliato un ruolo di facilitatore. Le faccende sono andate bene ugualmente, la Reggiana è ripartita, sono contento perché questo era il mio obiettivo».
Rammarico?
«Non per quello, piuttosto perché avevo consigliato, suggerito a Corsi i nomi di 6-7 ragazzi della Berretti che facevano al caso. Purtroppo i tempi lunghi hanno favorito l’esodo verso altre piazze, in diversi hanno optato per la Primavera di squadre di serie A. Sono contento che siamo rimasti Masini e Zaccariello, peccato per gli altri ma non ci sono colpe da distribuire; era inevitabile che finisse così».
Della nuova società cosa pensa, sono già affiorate diversità di opinione, non c’è il rischio di rompere il giocattolo?
«Se si usa il buonsenso no, Romano mi pare una persona competente, con entusiasmo. La presenza di un socio forte a livello nazionale come il Conad è garanzia di un progetto con un suo futuro. Ci vuole pazienza, assemblare una compagine societaria come una squadra, richiede tempo, Reggio non è una piazza facile, ha, diciamo così, gioie represse da troppo tempo. C’è grande aspettativa”.
In Tirolo le cose come vanno ?
«Discretamente, dopo il secondo posto del campionato scorso si sono create molte aspettative. A mio giudizio abbiamo costruito una squadra più forte, siamo consapevoli di essere capitati in girone con 5 o 6 formazioni maggiormente dotate. Per ora più o meno siamo dove pensavamo di essere, ci manca qualche punto ma sono convinto che alla fine arriveremo tra il quinto e il decimo posto e ai play-off ci divertiremo”. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
