Gazzetta di Reggio

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Calcio serie D 

La Reggiana a Sasso Marconi cerca la terza vittoria di fila

Roberto Tegoni

I granata in campo alle 14.30, Antonioli chiede un cambio di passo in trasferta L’obiettivo è arrivare di slancio alla sfida del 2 dicembre con la capolista Modena

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REGGIO EMILIA

Brutti, sporchi e cattivi. Ma anche vincenti. La Reggiana delle ultime uscite non è andata molto lontano da questi aggettivi. Il trend è leggermente cambiato con Calvina e soprattutto mercoledì in casa col Mezzolara, quando più di un tiro è stato scagliato verso la porta avversaria. Sei punti in due partite sono un buon viatico in vista del derby col Modena tra due settimane e ormai anche il tifoso più spocchioso ha imparato che in quarta categoria lo spettacolo si può vedere solamente con tanta fantasia. Stiamo tutti più o meno imparando che in serie D, specie nei primi mesi di campionato, è importante mettere fieno in cascina. Come e perché, poco importa.



«Quello che voglio vedere è continuità – ha spiegato mister Mauro Antonioli in conferenza stampa presentando il match con il Sasso Marco (ore 14,30) –. Non possiamo avere cali di tensione e voglio vedere una squadra che continui il percorso di crescita intrapreso. Ma sopra ogni cosa, voglio vedere una squadra che ha imparato una cosa: che in trasferta non possiamo permetterci di giocare come al Città del Tricolore».

Per l’appunto: brutti, sporchi e cattivi. Ma anche vincenti. Una squadra attenta, ma capace di aggredire l’avversario e vincere anche grazie alle qualità superiori dei propri effettivi in campo, ma solo dopo aver incanalato il match sull’agonismo spinto, alla pari dei padroni di casa che vivono un buon momento di forma. «Il Sasso Marconi è la terza difesa del campionato – ha continuato il trainer granata –. Questo aspetto testimonia l’organizzazione dei nostri avversari che, ultima partita a parte, veniva da quattro vittorie consecutive. Non sarà facile, anzi. Ma se scenderemo in campo con lo spirito giusto, potremo giocarcela dicendo la nostra. L’obiettivo? Non ci nascondiamo – ha proseguito Antonioli – vogliamo arrivare al derby col Modena in fiducia e vicini a loro in classifica, vincendo le prossime due partite».



Il tecnico della Reggiana tornerà a rivoluzionare l’undici in campo, affidandosi tuttavia ai giocatori che in questo momento gli garantiscono più costanza di rendimento. Osuji sarà un jolly, Bardeggia affiancherà Zamparo.

Dietro tutto come da previsione, eccezion fatta per Spanò, per il quale l’allenatore spende parole di elogio: «È sempre disponibile, nonsalta un allenamento. Pesa lasciarlo fuori, ma preserviamo il giocatore in un periodo con gare ravvicinate». —





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