Bocciatura senza appello per la Conad Volley
Prima partita sottotono dell’anno con la squadra reggiana travolta fuori casa da un Mondovì cinico e concentrato
Reggio emilia
È una bocciatura senza possibilità d’appello quella rimediata dalla Conad Volley Tricolore nella trasferta contro la Synergy Arapi F.lli Mondovì, nonché la prima vera partita sottotono dell’anno.
Mai entrata veramente in partita, la formazione di Mastrangelo è stata travolta dai padroni di casa che salgono così a quota 17 punti in classifica tenendosi stretto il secondo posto. Resta ferma a quota 11 invece la Conad che non riesce a trasformare in realtà la possibilità matematica di indossare la medaglia d’argento, scivolando a -6 da Mondovì.
Il muro non regge le bordate avversarie, la ricezione è disarmata, le battute si infrangono troppo spesso oltre il rettangolo di gioco: non funziona quasi nulla, mentre i Monregalesi giocano di squadra, cinici e concentrati.
L’incognita della vigilia tra Bellini o Silva in banda in coppia con Ippolito, cade sul primo, salvo poi ricominciare il balletto già dal primo set con Silva che sale per provare a sistemare la ricezione sul 15-12.
Nel secondo set eccolo di nuovo sul 7-7, nel terzo set è nello starting-seven di partenza. Al centro in coppia con Sesto c’è Quarta, Benaglia è ancora out per infortunio. Confermati tutti gli altri, con Fabroni al palleggio, Morgese libero e Bellei opposto, nonché l’unico a riuscire a finalizzare gli attacchi nei momenti caldi. Per lui anche la notizia più bella, l’arrivo del figlio Pietro con le felicitazioni di società e tifosi.
La gara inizia con le battute di potenza di Biglino e Borgogno che trovano un ace dopo l’altro mettendo in crisi da subito la ricezione giallorossa. Il primo time-out del coach Mastrangelo arriva sull’8-4 a cui segue quello del 19-17. Qualcosa nel mezzo c’è, come la veloce di Sesto del 9-7, la diagonale di Ippolito del 16-14 e il rigore tirato da Bellini per il pareggio del 17-17, ma sono tutte iniziative personali che non bastano. La Conad non riesce mai a impensierire davvero gli avversari, che nonostante gli attacchi punto di Bellei del 22-20 e del 23-21, conquistano il primo set.
Il secondo set parte invece in vantaggio fino al 4-7 firmato dal solito Bellei ma la Conad soffre in ricezione e non riesce ad approfittarne: sul 16-11 Mastrangelo ha già speso il suo secondo time-out. Il caos regna sovrano in campo, Mondovì riesce a murare anche a uno, le viene tutto mentre alla Conad poco o niente.
Il terzo set parte in salita, con il muro su Ippolito è 4-1. Questa volta Mastrangelo ferma il gioco sul 17-13: Silva reagisce con il doppio attacco punto del 17-14 e 17-15, Ippolito picchia forte il 20-17 ma la festa sugli spalti è già partita e a giusta ragione: Mondovì va a prendersi tre punti d'oro murando l'ultimo pallonetto di Ippolito. —
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