Il Lentigione beffato da un Crema in rimonta
Locali subito in vantaggio con gol di Zagnoni, ma nel secondo tempo cambia la musica. Allo scadere Vitiello sfiora il pari
LENTIGIONE
Settimana da dimenticare per il Lentigione, che in tre match ha messo a segno solo tre punti. Bottino magro soprattutto in quest’ultima partita contro il Crema dove in vantaggio di una rete si è fatto prima rimontare poi sorpassare.
La squadra reggiana non giocava contro l’ultima arrivata ma contro una formazione di grandi nomi e alte aspettative, che, reduce una settimana peggiore di quella rivierasca, ha visto anche le dimissioni del mister Massimiliano Bressan. Al suo posto la squadra è stata affidata a Marius Stankevicius, ex giocatore di Sampdoria, Lazio e Brescia che ha terminato la sua carriera da difensore proprio nel Crema.
Un avversario temibile sotto tutti i punti di vista, dunque: quello tattico perché aveva giocatori forti; quello psicologico perché cambiare allenatore porta i giocatori ad avere maggiori attenzione e concentrazione. Il Lentigione però, nonostante tutto, non avrebbe meritato di perdere. E se sul finale, con una spizzicata di Vitiello, la palla fosse entrata, siglando il pareggio, nessuno avrebbe gridato allo scandalo.
La partita inizia bene per il Lentigione. Al 6’ lancio lungo di Tamagnini sul quale Bertoli insiste e recupera sulla linea di fondo. Il traversone arriva a Zagnoni che con un bel tiro a mezza altezza mette in rete e porta in vantaggio i suoi. Il Lentigione continua a creare ma la sua manovra risulta sterile. Un raso terra di Roma viene deviato dalla difesa, un colpo di testa di Zagnoni viene bloccato da Marenco e così via. Nulla da fare per i giocatori rossobianchi che non riescono a raddoppiare. Sul finale, al 37’ è bravo Faccioli ad evitare l’autorete di Toma che con un retropassaggio impegna il compagno in una bella parata aerea. Lo stesso Faccioli si fa vedere al 47’ quando a tu per tu con Pagano gli chiude lo specchio della porta e manda in corner.
Nella ripresa però qualcosa cambia. Piccole accortezze da parte del mister cremonese e la partita si apre con uno scenario diverso. Radrezza viene arretrato e il Crema comincia a mettere in campo maggior consapevolezza ed esperienza. Kane, all’11’, commette fallo su Porcino sul limite dell’area. La punizione finisce contro la barriera e torna sui piedi di Radrezza che prova a tirare ma viene ostacolato da Bernasconi. Il direttore di gara signor De Capua, che nell’insieme della partita ha arbitrato egregiamente, concede il penalty che un minuto dopo Pagano converte in rete. Il Lentigione non ci sta e per ben due volte, a distanza di un paio di minuti, Bernasconi manda di poco oltre i legni. Si sa che quando si sbaglia poi si paga e al 22’ è Pagano a castigare per la seconda volta Faccioli su una respinta corta. Sul finale, al 48’, Zamble serve un bell’assist per Vitiello che di testa lambisce il palo. —
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