L’ESORDIENTE AGUILAR è IL MIGLIORE
6 Mussini è uno dei pochi a salvarsi. Si prende tanti tiri, compresa qualche forzatura, ma almeno ci prova. È il più presente a rimbalzo ed è tutto dire. Sui cambi viene isolato a ripetizione con...
6 Mussini è uno dei pochi a salvarsi. Si prende tanti tiri, compresa qualche forzatura, ma almeno ci prova. È il più presente a rimbalzo ed è tutto dire. Sui cambi viene isolato a ripetizione con Cole e Nichols, può farci poco.
4.5 Ledolo scuro prevale sulla luce, questa volta. Nervoso, fuori dal gioco, prima rinuncia ad attaccare e poi prende le solite troppe triple. E senza il suo unico vero offensivo, per Reggio è notte. In difesa contempla, ma questa volta è in abbondante compagnia.
Ne Dellosto
6 Candiil giocatore di maggior intensità, è inevitabilmente quello più a disagio nell’encefalogramma piatto del prime tempo biancorosso. Tenta comunque di costruire qualcosa, almeno per evitare il massacro.
6.5 Aguilarnon è decisamente la serata migliore per esordire, quella contro la Sidigas Avellino. Il lungo spagnolo è fatto di stoffa di altissima qualità e si vede, sia da tante buone giocate offensive che dal modo in cui comunque prova sempre ad arrangiarsi e a cavarsela in difesa. Potrà tornare molto utile alla causa, in futuro ma anche nell’immediato visto che dietro l’angolo c’è la sfida, già decisiva, contro la Oriora Pistoia.
5.5 Gaspardoin avvio viene divorato da Green, che gli segna in faccia in ogni modo. Quantomeno continua a giocare, col suo atletismo aggiusta il tabellino a buoi scappati. In difesa passa una serataccia
6 Vigoriarriva qualche minuto a babbo morto. È molto attivo e si fa trovare in area.
5.5 Elonuall’attivo ha un paio di allenamenti - neppure completi - con il team, dopo lo stop per farlo recuperare dall’infortunio e ovvio che ancora sia ben lontano dal top. Prova comunque a dare una mano mettendo fisicità in ogni azione. Qualcosa di buono lo spreme, prende tanti falli, ma fatica a finire e a rimbalzo non incide per nulla.
5 Ortnercatapultato in campo dopo mesi di stop, difficilmente avrebbe potuto incidere. È il consueto lottatore ma l’efficacia è ridottissima, sia in difesa che a rimbalzo, le grandi specialità della casa. Avellino banchetta in area, e lui riesce a far ben poco al riguardo.
5.5 Llompartper il regista spagnolo era già una gara complessa, contro avversari molto atletici. L’approccio collettivo lo contagia, non riesce a dare ritmo e idee chiare alla squadra, non stacca mai la spina e nel finale aiuta a limitare i danni.
5.5 De Vicol’impegno non lo fa mancare mai, ma come il resto dei compagni non riesce a reggere l’impatto iniziale di Avelllino. La generosità porta anche a un po’ di confusione, nel finale aggiusta le cifre.
4.5 Cagnardi il voto non è per questioni tattiche, d’altronde impossibili in una gara mai esistita. Il problema è l’approccio. La squadra non si presenta, e lasciare metri su ogni tiro ai fortissimi avversari Green e Cole porta a rullate come questa.
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