La Reggiana ringhia in trasferta prova da big a Sasso Marconi
I granata calano il poker: apre le danze il baby Bardeggia, doppietta del bomber Zamparo e rete di Pastore
La Reggiana inanella la terza vittoria consecutiva e si mette alle spalle la mini-crisi che l’aveva tenuta staccata dal Modena. Canarini che continuano a vincere, ma la formazione granata resta in scia (a -7 insieme al Pavia, con una lunghezza di ritardo dalla Pergolettese) in virtù di un successo roboante e mai in discussione in casa di un Sasso Marconi che esce ridimensionato dalla sfida contro i ragazzi di Mauro Antonioli.
Un risultato rotondo (4-0) che rende pieno merito alla partita disputata dalla Reggio Audace che dall’inizio alla fine ha condotto la partita, rischiando veramente molto poco.
La buona notizia, per il tecnico degli emiliani, è soprattutto la prestazione. Sette giorni fa contro il Calvina era arrivata la vittoria, ma la prova non era stata esaltante. Qualche miglioramento si era visto nel turno infrasettimanale con il Mezzolara mentre in terra bolognese la Reggio ha fatto la voce grossa e si è comportata da vera big. E poi con uno Zamparo così è davvero difficile non segnare: sono ormai nove i centri in campionato del riferimento offensivo della squadra di Antonioli.
Nessun rischio corso dalla Reggio Audace per tutta la partita, rispetto al match col Calvina coi lombardi che in alcune circostanze si erano resi molto pericolosi. A conti fatti, l’unica volta che il Sasso Marconi si affaccia dalle parti di un Narduzzo inoperoso è dopo 4’, quando Girotti colpisce di testa, senza inquadrare la porta. Il tempo di risistemarsi e la Reggio Audace fa subito capire al Sasso Marconi che sarà una passeggiata per i granata che all’8’ passano. Bella azione di Zamparo sulla sinistra, trova Masini che serve Osuji, dopo una rocambolesca azione il più lesto è Bardeggia che supera Monari. La fortuna della Reggio Audace è la mancata reazione del Sasso Marconi, ma anche il raddoppio che arriva dopo neppure venti minuti. Sugli sviluppi di un corner, Zamparo approfitta di una carambola innescatasi dopo un tiro di Staiti per battere ancora il portiere di casa.
Il Sasso Marconi cerca di riaprire l’incontro, ma a sfiorare il tris è la Reggio Audace alla mezz’ora con il solito Zamparo che fa la barba al palo con un colpo di testa insidiosissimo. Ancor più clamorosa l’occasione capitata ad Osuji al 37’: il nigeriano supera anche Monari con un pallonetto ma Giacomoni salva sulla linea ed evita il tris che avrebbe chiuso anticipatamente la partita.
Evento che slitta di qualche minuto perché ad inizio ripresa Pastore, appena entrato al posto di Cozzari rimasto negli spogliatoi dopo un primo tempo non felicissimo, con un tiro-cross beffa l’incerto portiere del Sasso Marconi e realizzare il 3-0. Poco dopo, ancora una volta sfortunato Osuji, che di testa sfiora il poker con il pallone che esce di un soffio. I bolognesi escono dalla partita, soltanto il neo-entrato Barranca prova a tenere la barra dritta con un diagonale che termina a lato di poco. Qualche minuto prima aveva fatto lo stesso Garni, ma la Reggiana chiude definitivamente l’incontro al 25’ col solito Zamparo. L’attaccante si avventa su un cross di Cavagna e realizza il 4-0 che vale la meritata doppietta personale. Dopo il poker, inizia la girandola di cambi che permette alla Reggio Audace di rifiatare dopo le fatiche settimanali. Narduzzo mantiene la porta inviolata con un intervento agevole su Garni alla mezz’ora, ultima emozione di una partita senza storia. —
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